
Antonella Nalli davanti al busto esposto
C’è anche un po’ di Camerino alla mostra “Bernini e i Barberini”, in programma a Palazzo Barberini a Roma da oggi al 14 giugno prossimo.
Una notizia che il Comune della città ducale accoglie con orgoglio. Sarà infatti esposto il busto di Papa Urbano VIII, capolavoro di Gian Lorenzo Bernini.
L’opera, proveniente da Camerino e concessa in prestito per l’esposizione, rappresenta un legame diretto tra la città e uno dei momenti più alti del Barocco romano. Il busto, già protagonista nel 2024 della mostra che ha segnato simbolicamente la ripartenza del centro storico di Camerino e delle aree colpite dal sisma, torna ora al centro dell’attenzione internazionale, confermando il valore artistico e identitario che esso riveste per la comunità.
«Il prestito del busto di Urbano VIII – dice l’assessore alla Cultura Antonella Nalli, presente all’anteprima della mostra romana di ieri – è motivo di grande orgoglio per Camerino. Quest’opera non è solo un capolavoro del Bernini, ma un simbolo della nostra storia e della nostra capacità di rinascere. Dopo essere stata emblema della ripartenza post-sisma nel 2024, oggi rappresenta la voce della nostra città in un contesto di rilievo internazionale». Con questa partecipazione, Camerino rinnova il proprio impegno nella valorizzazione del patrimonio culturale come strumento di identità, memoria e rilancio del territorio.
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Bernini e i Barberini con anche i Camerini, è perfetto.