
Student Challenge Fibsun: si sono svolte nei giorni all’Università di Camerino le presentazioni finali della iniziativa didattica inserita nel corso di laurea in Ambiente e gestione sostenibile delle risorse naturali.
La challenge ha coinvolto tre squadre di studentesse e studenti del corso di laurea, chiamati a sviluppare concept e prototipi a partire da materiali innovativi bio-based messi a disposizione dal progetto europeo “Fibsun – Novel Fibre Value Chains and Ecosystem, finanziato dal Circular Bio-based Europe Joint Undertaking”. Le proposte sono state valutate da una giuria internazionale composta da Kristiina Lang (Project Coordinator Fibsun – Luke, Finlandia), Pedro Varão (Project Manager Food4Sustainability) e Francesco Balducci (docente Unicam e co-fondatore di Manifaktura, partner del progetto Fibsun).
Tutte le squadre hanno dimostrato un’elevata capacità di integrare design, sostenibilità ambientale, materiali alternativi ed economia circolare, affrontando temi chiave come la riduzione dell’uso di materiali fossili, l’impiego di fibre naturali e scarti, la sicurezza dei materiali, il riuso e l’attenzione al fine vita del prodotto.
Il progetto vincitore, Favoclip, propone una clip alternativa alla plastica realizzata con materiali bio-based Fibsun. Il concept si distingue per l’utilizzo di leganti naturali, fibre vegetali e juta riciclata, un packaging riutilizzabile e un forte valore comunicativo e educativo sui temi della sostenibilità. Come premio, Food4Sustainability ha offerto alla squadra vincitrice la partecipazione alla propria Summer School internazionale, un’opportunità formativa dedicata alla bioeconomia, all’innovazione nei materiali e alla sostenibilità dei sistemi produttivi. «Unicam esprime apprezzamento per l’impegno di tutti i partecipanti – scrive l’ateneo – che hanno saputo tradurre i principi della sostenibilità in soluzioni progettuali coerenti, innovative e consapevoli».
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