
Un momento della rappresentazione
Classe di ferro, il capolavoro di Aldo Nicolaj, in scena sabato al teatro La Rondinella di Montefano. E’ uno degli appuntamenti più attesi della stagione. Sabato alle 21,30, il pubblico avrà l’occasione di immergersi in una narrazione che è al contempo esilarante e malinconica, capace di esplorare le pieghe della terza età con una sensibilità fuori dal comune. Aldo Nicolaj, autore celebre per la sua capacità di indagare l’animo umano, firma qui una commedia amara che si trasforma in un vero e proprio canto sulla dignità, mettendo a nudo la solitudine e la paura dell’abbandono con un linguaggio che alterna sapientemente cinismo e sentimento.
La Compagnia La Barcaccia affida questa delicata materia teatrale alla regia esperta di Dario Niccolini, il quale guida un cast di interpreti d’eccezione come Mugia Bellagamba, Dante Ricci e Fernando Bianchini. La vicenda ruota attorno a Bocca, uomo collerico e orgoglioso, e Lapaglia, animo dolce e sentimentale: due pensionati che si incontrano quotidianamente su una panchina in un triste giardino di periferia. Insieme alla saltuaria presenza di Ambra, i protagonisti condividono ricordi e sogni, arrivando a progettare una fuga disperata per riscattarsi dalla vecchiaia e fuggire dall’ombra dell’ospizio.

La rappresentazione promette di trascinare gli spettatori in una riflessione profonda sulla necessità di ridare valore alla vita, supportata da una recitazione intensa che dà voce a chi spesso resta ai margini della società moderna.
Mugia Bellagamba, Dante Ricci e Fernando Bianchini rappresentano tre pilastri del teatro marchigiano, attori caratterizzati da una profonda versatilità che permette loro di spaziare con naturalezza dal registro comico a quello drammatico. La loro cifra stilistica risiede in una recitazione autentica, capace di dare corpo e voce alle fragilità dei personaggi di Aldo Nicolaj senza mai cadere nel patetismo. Attraverso una gestualità studiata e una cura meticolosa della parola, il trio riesce a restituire al pubblico la complessità di esistenze sospese tra il passato e il desiderio di un ultimo, vitale riscatto, confermando la qualità artistica che da sempre contraddistingue le produzioni della Compagnia La Barcaccia.
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