L’e-bike sfreccia come uno scooter:
scattano sequestro e 6mila euro di multa

MACERATA - Gli agenti della Polizia locale hanno notato la bici sfrecciare a una velocità anomala: era stato manomessa la funzione "walk assist", facendola viaggiare a 20 chilometri all'ora oltre i limiti di legge

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Bici-sequestrata

La bici sequestrata

Mezzo sequestrato e sanzioni per 6mila euro: è questo l’esito di un controllo effettuato dalla Polizia locale di Macerata su una bicicletta a pedalata assistita risultata non conforme alle norme del Codice della strada.  L’intervento ha portato alla riclassificazione del veicolo come ciclomotore e al suo sequestro ai fini della confisca.

Una pattuglia della polizia locale, insospettita dalla velocità anomala del mezzo e dall’assenza di pedalata da parte del conducente, ha proceduto a un controllo mirato sul veicolo. Dagli accertamenti sono emerse irregolarità rispetto a quanto previsto dall’articolo 50 del Codice della Strada. In particolare, a seguito di verifiche approfondite svolte anche alla Motorizzazione civile di Macerata, è stato accertato che la funzione “walk assist” (la modalità che consente al motore di attivarsi e rimanere in funzione senza pedalare tramite un apposito comando) permetteva di raggiungere una velocità superiore di circa 20 km/h rispetto ai limiti consentiti dalla legge. Inoltre, durante l’utilizzo in modalità di pedalata assistita, il mezzo superava agevolmente i 25 km/h senza che il motore si disinserisse, in contrasto con quanto stabilito dalla normativa vigente.

Alla luce di tali irregolarità, il veicolo è stato ricondotto a tutti gli effetti alla categoria dei ciclomotori, con la conseguente applicazione di sanzioni amministrative per un importo complessivo pari a 6mila euro e il sequestro del mezzo finalizzato alla confisca. «Questi controlli – sottolinea il comandante della Polizia locale Danilo Doria – non hanno solo una funzione repressiva, ma servono soprattutto a tutelare la sicurezza di tutti gli utenti della strada. Mezzi apparentemente innocui, se modificati o non conformi, possono diventare estremamente pericolosi».



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