
La bici sequestrata
Mezzo sequestrato e sanzioni per 6mila euro: è questo l’esito di un controllo effettuato dalla Polizia locale di Macerata su una bicicletta a pedalata assistita risultata non conforme alle norme del Codice della strada. L’intervento ha portato alla riclassificazione del veicolo come ciclomotore e al suo sequestro ai fini della confisca.
Una pattuglia della polizia locale, insospettita dalla velocità anomala del mezzo e dall’assenza di pedalata da parte del conducente, ha proceduto a un controllo mirato sul veicolo. Dagli accertamenti sono emerse irregolarità rispetto a quanto previsto dall’articolo 50 del Codice della Strada. In particolare, a seguito di verifiche approfondite svolte anche alla Motorizzazione civile di Macerata, è stato accertato che la funzione “walk assist” (la modalità che consente al motore di attivarsi e rimanere in funzione senza pedalare tramite un apposito comando) permetteva di raggiungere una velocità superiore di circa 20 km/h rispetto ai limiti consentiti dalla legge. Inoltre, durante l’utilizzo in modalità di pedalata assistita, il mezzo superava agevolmente i 25 km/h senza che il motore si disinserisse, in contrasto con quanto stabilito dalla normativa vigente.
Alla luce di tali irregolarità, il veicolo è stato ricondotto a tutti gli effetti alla categoria dei ciclomotori, con la conseguente applicazione di sanzioni amministrative per un importo complessivo pari a 6mila euro e il sequestro del mezzo finalizzato alla confisca. «Questi controlli – sottolinea il comandante della Polizia locale Danilo Doria – non hanno solo una funzione repressiva, ma servono soprattutto a tutelare la sicurezza di tutti gli utenti della strada. Mezzi apparentemente innocui, se modificati o non conformi, possono diventare estremamente pericolosi».
La bici , non è soggetta a targa assicurazione e quantaltro perché ha determinate caratteristiche, quindi trovi giusto che si controlli. Ovviamente controlli più frequenti e multe che hanno un loro equilibrio ,sarebbero più auspicabili .
6000 euro non gli basteranno per le medicine
Finalmente la città è sicura
Un altro povero memmo' .....siete forti con i deboli e deboli con i forti !
Menomale hanno salvato la città da un pericoloso criminale Ma dove finiremo dico io con questi criminali così violenti e attrezzati di mezzi modificati.
Ai miei tempi ti controllavano carburatore, marmitta, se avevi il cilindro Polini o Pinascocon poco e rimettendo tutto originale tornavi in strada. Oggi per aver toccato la centralina della bici elettrica ti devi ipotecare un rene! Non cè più il senso della misura! W gli anni 80
Roberto Micozzi a me controllavano l'omologazione delle rotelle dei pattini
Marina Cesanelli per controllare se avevi i cuscinetti truccati!
Na rapina a mano armata glie costava de meno
Macerata si prepara al carnevale
Oltre le bici ci sono monopattini truccati sono scorretti passano nei marciapiedi no strada
Ormai fanno le ciclabili e si dimenticano le strade , dovrebbero arrivare almeno fino a 90 km/h
era ora, che ste bici fanno come vogliono non rispettano nullaper strada
Ridicoli !!
Ormai vanno sempre in cerca di pelo nel uovo
Domanda.....quello che guidava c ha 6000 euro?
Giusto
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6000 euro di multa per un mezzo che ne vale 1000 ?
Come disse Obama ora il mondo è un posto più sicuro, però occhio che non passi Tadej Pogačar perché mi sa che va anche più veloce.
“Sfrecciava” a 20/25 km/h!!!!… 6.000 euro!? Incredibile… pazzesco !!!
…io credo però, comunque, che i vigili urbani, le forze dell’ordine e tanti cittadini che rispettano le regole, siano sempre più stufi di essere portati in giro, eh!!! gv
…ah, e venite a Civitanova, ogni tanto, quando sul corso principale, spesso e volentieri, bici elettriche truccate e monopattini truccati, sfrecciano a tutta velocità in mezzo ai passanti, che siano adulti, vecchi o bambini, chiedendoti spesso di scansarti per farli circolare meglio…per le bici ‘normali’, poi, è praticamente la ‘normativa vigente’!!! gv
…ah, dimenticavo…per le marmitte ‘sfondate’, invece, tra un po’ istituiranno dei centri d’ascolto, sì, per far allenare la popolazione ad abituarsi a certi rumori urbani (se no, vai a vivere in campagna…eh…ma cosa vuoi!!?), con corsi specializzati per trasmettere ciò anche geneticamente alle generazioni future…è il drogresso…ehm…progresso, bellezza… gv