«Puntò coltello all’ex della madre»
Cade la tentata estorsione,
condannato a 3 anni per resistenza

TOLENTINO - Imputato un 34enne. Oggi si è svolto il processo con rito abbreviato al tribunale di Macerata. L'uomo, difeso dall'avvocato Lucrezia Gentili (in foto) è accusato di aver aggredito i militari con calci e pugni

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di Alessandro Luzi

Accusato di tentata estorsione per aver puntato il coltello all’ex della mamma per ottenere 5 euro: assolto un 34enne perché il fatto non sussiste. Oggi si è svolto il processo con rito abbreviato davanti al Gup del tribunale di Macerata dove l’uomo, di origini brasiliane e domiciliato a Tolentino, era accusato anche di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni per aver aggredito due carabinieri. Per queste due contestazioni il gup Daniela Bellesi ha condannato l’imputato a 3 anni e due mesi.

I fatti contestati dall’accusa, sostenuta dal pm Enrico Riccioni, sono avvenuti il 30 ottobre scorso a Tolentino.

Secondo l’accusa il 34enne avrebbe costretto l’ex marito della mamma a consegnargli 5 euro per comprare le sigarette. L’uomo, un 58enne, avrebbe rifiutato. Così il giovane lo avrebbe strattonato e minacciato con un coltello da cucina.

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L’avvocato Lucrezia Gentili

Sul posto sono intervenuti due carabinieri di Tolentino. Alla vista dei militari, il 34enne li avrebbe aggrediti con calci, pugni e spinte per non farsi bloccare.

La colluttazione avrebbe causato a un carabiniere un trauma alla mano sinistra con prognosi di 10 giorni e all’altro un trauma da schiacciamento all’anulare e al mignolo della mano sinistra. Anche per lui ha ricevuto 10 giorni di prognosi. Per quell’episodio il 34enne era stato poi arrestato dai carabinieri. Davanti al gip, nel corso della convalida dell’arresto, aveva detto: «Non ho minacciato nessuno e non avevo un coltello. Mi sono agitato quando ho visto l’ambulanza».

Oggi il pm per il giovane ha chiesto la condanna a 3 anni e 2mila euro di multa per la tentata estorsione, la resistenza a pubblico ufficiale e le lesioni personali.

Il giudice ha assolto l’imputato dall’accusa di tentata estorsione e lo ha condannato per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. Il 34enne è difeso dall’avvocato Lucrezia Gentili: «Faremo appello».

Punta il coltello all’ex della madre per 5 euro poi aggredisce i carabinieri: arrestato un 28enne

«Non ho minacciato nessuno, ho chiesto 5 euro per le sigarette»



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