di Laura Boccanera (foto/video Federico De Marco)
Urta l’aiuola spartitraffico e finisce nella via sottostante, nel cortile di una casa. Incidente ieri sera attorno alle 22 in via Vasco De Gama, a Civitanova, dove una Subaru, condotta da un uomo, è finita nel cortile di un’abitazione dopo una caduta nel vuoto di circa 4 metri.

Un impatto terribile: La vettura proveniva da sud e ha toccato con le gomme l’aiuola che si trova in mezzo alla strada in via Vasco De Gama, poco dopo la palestra della Pirandello. L’auto ha sbandato ed è finita dalla parte opposta sul marciapiede sfondando la ringhiera e cadendo nel vuoto per 4 metri fino al cortile di una palazzina che si trova nella via di sotto.

Salvo per miracolo il conducente che ha riportato ferite e traumi, ma non è in pericolo di vita. L’uomo è stato condotto in ospedale per accertamenti dal 118. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Civitanova assieme all’autogru da Macerata per recuperare il veicolo. I pompieri hanno messo in sicurezza l’area e hanno tirato su l’auto.

Non sono rimasti coinvolti altri veicoli, al momento dell’incidente infatti non stavano passando altre auto o persone sul marciapiedi e anche i residenti della palazzina non si trovavano all’esterno. Sul posto anche una pattuglia della polizia locale per ricostruire l’incidente.








Ecco perché ieri sera li pompieri suonava a tutto
Apparte tutto....bisogna andareeeee più piano è una strada larga che la gente va a 200000all'ora
Via Vasco da Gama è un rettilineo lungo 600 metri e largo 12, senza tappetino d'asfalto, senza segnaletica orizzontale e verticale, quindi senza limiti di velocità o dissuasori, senza stalli per i parcheggi, con marciapiedi fatiscenti, probabilmente vige ancora il divieto di transito per i non residenti. Penso che il comune non l'abbia mai acquisita per un contenzioso originale con le cooperative. Aldilà della distrazione fatale che, alla fine, è andata pure di gran lusso ed in considerazione della zona residenziale che serve, credo che sia giunto il tempo, dopo 35 anni, di risolvere la questione. PS: chiunque sarebbe potuto passare a piedi su quel marciapiede.
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