
Roberto Lorenzini, neo direttore, e Carmelo Capuano, il suo predecessore
L’Istituto per la storia del Risorgimento Italiano è uno dei quattro istituti storici nazionali e dal 1936, con sede al Vittoriano, opera in tutta Italia e ha come direttore nazionale Alessandro Campi. A Macerata il comitato locale si è riunito per rinnovare il proprio consiglio direttivo: nuovo direttore del presidio è Roberto Lorenzini, dottore in sociologia e filosofia, studioso dei personaggi e degli avvenimenti locali.
Nel consiglio resta anche Carmelo Capuano, già direttore del comitato e storico promotore delle annuali celebrazioni maceratesi per la Vittoria di Porta San Pancrazio, che ricoprirà il ruolo di segretario. Eletti poi, come consiglieri effettivi, Sandra Vecchioni, attiva nel mondo delle associazioni combattentistiche e d’arma, e Francesco Carelli, giovane storico e docente: come consiglieri aggregati Ivano Tacconi e Tommaso Lorenzini. Inoltre, dal 2024, Riccardo Piccioni, docente di storia contemporanea e del Risorgimento dell’Università di Macerata, è membro del consiglio direttivo e di consulenza scientifica nazionale dell’istituto.
Lorenzini è già all’opera. «La storia dei nostri territori deve al Risorgimento molto più di quanto negli ultimi decenni si è riuscito a fare conoscere: sepolto e dimenticato c’è un patrimonio di racconti e di documenti, che porta con sé un’eredità di idee e di valori da riscoprire e divulgare – afferma il neo direttore – vogliamo ampliare l’attività del comitato, che sarà in prima linea per valorizzare il territorio in ambito storico, in sintonia e relazione con l’Istituto nazionale e con i presidi sparsi sulla Penisola. Sono fiducioso su ciò che realizzeremo e aggiungo che, verso la materia, di sorprendente potenziale attrattivo, turistico e di ricerca, stiamo riscontrando grande interesse da parte delle istituzioni, dei cittadini e del mondo del terzo settore. Ringrazio, per la dedizione e il lavoro instancabile, il mio predecessore Carmelo Capuano, che rimarrà figura fondamentale nel direttivo, e tutti gli associati».
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