
«Il transito dei pedoni sul ponte tra Piediripa e Corridonia è stato interrotto durante le situazioni di pericolo. Abbiamo rigorosamente rispettato tutte le norme di sicurezza». Così la Provincia replica alle parole dell’avvocato Sandro Giustozzi che aveva chiesto allo Spsal di verificare eventuali situazioni di rischio per i passanti. «Le gru sollevano pesi enormi, il ponte è attraversato da tanti anziani e pedoni. Ho chiesto di controllare che non ci siano rischi» ha detto Giustozzi.
Per l’ente «sono rigorosamente rispettate tutte le norme di sicurezza a tutela dei lavoratori impiegati e dei pedoni in transito sul vecchio ponte. Tutte le fasi esecutive, infatti, sono state progettate e valutate in considerazione della presenza della passerella pedonale».
Anche per quanto riguarda la presenza di grandi gru utilizzate nel sollevamento di carichi pesanti a breve distanza dal marciapiede «la sicurezza è sempre stata posta in primo piano – dicono dalla Provincia -. Il transito dei pedoni sul vecchio ponte, frequentato abitualmente da molti cittadini e anziani, infatti, è già stato temporaneamente interdetto in passato, ma limitandosi esclusivamente alle fasi di lavoro in cui ciò si è reso necessario per garantire l’incolumità pubblica. L’amministrazione provinciale, in continuo contatto con il raggruppamento di imprese che sta effettuando i lavori, ha operato con l’obiettivo costante di limitare i disagi alla cittadinanza, evitando di chiudere definitivamente il vecchio ponte al transito di chi lo utilizzata per andare da Macerata a Corridonia o viceversa».
Dunque, secondo la Provincia, lo stop al transito dei pedoni lungo il ponte ha riguardato solo situazioni che potevano essere pericolose. «Il transito sul marciapiede – concludono – non è mai stato interrotto in modo permanente, ma soltanto nella fasi di lavoro in cui si potevano verificare possibili situazioni di pericolo per i pedoni. Questo perché ogni operazione di cantiere, inclusa la gestione delle “gru immense”, avviene secondo piani di sicurezza coordinati che prevedono il monitoraggio costante dei rischi e l’adozione di protezioni adeguate per prevenire incidenti. La Provincia resta impegnata nel portare a termine l’opera mantenendo altissimo il livello di vigilanza, affinché la coesistenza tra le attività di costruzione per la pubblica utilità e il passaggio dei cittadini avvenga senza alcun pericolo».
«Passanti vicino al cantiere del ponte. Lo Spsal verifichi eventuali rischi»
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