Guarda la partita in tv ed entrano i ladri,
il colpo in villa però sfuma

TOLENTINO - Il proprietario "salvato" da una porta chiusa, non si era accorto dei malviventi. Ieri almeno 5 gli episodi, uno solo è andato a segno: in zona Pianibianchi sono stati rubati attrezzi agricoli e gasolio

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I carabinieri nel momento in cui hanno fermato la Fiat Panda

di Francesca Marsili

Tolentino ancora stretta nella morsa dei ladri. Ieri almeno cinque gli episodi: un furto andato a segno e quattro sfumati. In zona Pianibianchi sono stati rubati attrezzi agricoli e gasolio da una abitazione. Gli altri quattro tentativi di furto si sono verificati tra via Luigi Quercetti, viale Terme Santa Lucia e via Benedetto Croce, tutti compiuti dalle 16 sino al tardo pomeriggio. Momenti di paura ieri sera per una famiglia che abita in via Benedetto Croce: mentre il proprietario era a guardare la partita Juve – Napoli dei malviventi hanno sfondato la finestra e sono entrati nell’abitazione. A ostacolare il loro blitz però la porta della stanza chiusa a chiave dall’esterno, e se ne vanno a mani vuote.

L’ennesimo episodio, fortunatamente sfumato, arriva a 24 ore di distanza da quando i carabinieri di Tolentino hanno fermato e poi denunciato un 33enne albanese per furto. E’ sospettato di essere il palo di una banda.

Il tentativo di furto di ieri è avvenuto ai danni dei proprietari di una villa nella periferia di Tolentino. I ladri sono entrati in azione verso le 18,30, arrivando dal retro, passando attraverso i campi circostanti. Per dare meno nell’occhio, una volta all’interno della proprietà hanno svitato e spento i punti luce che illuminano l’esterno.

A quel punto hanno rotto una finestra, aperto la tapparella e si sono introdotti in casa, convinti di avere il via libera verso le altre stanze da passare al setaccio con l’obiettivo di trafugare valori.

Il piano si è però scontrato con un ostacolo imprevisto: la porta della stanza in cui sono entrati dopo l’effrazione era chiusa a chiave. Capendo che il furto era più complicato di quanto previsto se ne sono andati. In quel preciso momento, il padrone di casa era seduto in salotto a guardare la partita, ignaro di quanto stava succedendo poche stanze più in là.

Ad accorgersi dell’intrusione dei ladri sono stati genero e figlia, che abitano al piano di sopra. Rientrati a casa si sono accorti che stranamente le luci esterne erano tutte spente, oltre poi alla finestra rotta. Sul posto sono arrivati i carabinieri di Tolentino, che si stanno occupando delle indagini volte a risalire agli autori del tentativo di furto. Una lunga scia quella dei furti a Tolentino. Solo sabato pomeriggio scorso sono stati almeno quattro quelli messi a segno, dove sono stati rubati oro e denaro. Grazie alla segnalazione di una residente di contrada Calcavenaccio, che aveva notato un viavai sospetto di una Fiat Panda bianca oltre ad aver sentito il suono dell’allarme di una villa dalla quale è stata rubata una caldera in rame, i carabinieri sono riusciti a fermare la vettura e denunciare per furto un 33enne albanese, incensurato, disoccupato, senza fissa dimora e irregolare sul territorio. L’uomo era verosimilmente in attesa degli altri componenti della banda, riusciti a scappare. La Panda è risultata di proprietà di una società di autonoleggio.

Sulla questione intervengono ancora una volta Lega e Forza Italia Tolentino.

«La città sta attraversando una fase di insicurezza senza precedenti, con una sequenza quotidiana di furti e tentativi di effrazione che stanno trasformando la normale vita cittadina in un percorso ad ostacoli fatto di ansia, rabbia e rassegnazione – scrivono i due rispettivi esponenti Giovanni Gabrielli e Roberto Scorcella -. Non è allarmismo, ma la fotografia di una realtà che emerge con forza dalle segnalazioni dei cittadini e dai racconti di chi, in queste settimane, ha visto violata la propria casa o la propria attività. I fatti recenti, dimostrano come Tolentino sia diventata terreno fertile per una criminalità che agisce con disinvoltura, conoscendo tempi, zone e abitudini. Un segnale evidente che qualcosa nel sistema di prevenzione locale non sta funzionando».

Lega e Forza Italia Tolentino ritengono indispensabile chiarire un punto: «Non esistono soluzioni semplici né colpe uniche. Le forze dell’ordine svolgono il loro lavoro con professionalità e dedizione, spesso in condizioni difficili e con organici limitati. Il problema è strutturale e riguarda la carenza di risorse, di uomini e di strumenti adeguati per garantire un controllo efficace del territorio. Chi amministra una città – aggiungono – non può limitarsi a commentare: deve agire, sollecitare, pretendere risposte. In questo contesto appare sempre più urgente rafforzare ogni strumento di prevenzione disponibile: dalla videosorveglianza al pieno utilizzo dei sistemi di lettura targhe, dal rilancio concreto dei progetti di controllo di vicinato». Le due forze politiche affermano che  «stanno valutando l’organizzazione di una iniziativa pubblica per portare all’attenzione delle istituzioni competenti la voce dei cittadini e chiedere interventi immediati e verificabili».

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