
La scuola elementare Anna Frank di Villa Potenza
di Alessandra Pierini
«Il quartiere di Villa Potenza potrebbe perdere la classe prima per l’anno scolastico 2026/2027 a causa della mancanza di iscritti». La preoccupazione di Federica Pianesi, mamma di tre figli che abita nella frazione a valle di Macerata l’ha spinta a sollevare il problema in una lettera aperta.
Le iscrizioni alla scuola Anna Frank di Villa Potenza, che fa parte dell’istituto comprensivo Fermi, chiuderanno il 10 febbraio ma già diversi genitori di bambini e bambine dell’asilo locale hanno manifestato la volontà di affidarli ad altre scuole.
«Il mio più piccolo, di 5 anni – prosegue la mamma – rischia di non poter frequentare la scuola locale. La chiusura di una classe in una scuola di quartiere penalizzerebbe non solo i bambini, ma costringerebbe le famiglie a organizzarsi per trasportare i propri figli in altre sedi, aggravando i problemi di traffico e logistica quotidiani. Ho già vissuto una situazione simile con un’altra mia figlia, che ha beneficiato di una classe con soli 9 bambini, grazie al decreto per i territori del cratere (Decreto Ricostituzione DL 3/2023)».
Pianesi invita le famiglie che vivono in zone limitrofe a prendere in considerazione l’iscrizione nella scuola primaria di Villa Potenza e ne evidenzia diversi vantaggi quali la maggiore attenzione da parte degli insegnanti, lo sviluppo di relazioni più forti tra alunni, l’ambiente meno stressante e più collaborativo e la maggiore partecipazione attiva degli studenti.
Non trascura l’aspetto ambientale e la sostenibilità: «Permettere ai bambini che vivono a Villa Potenza di andare a scuola a piedi non è solo una scelta ecologica che riduce traffico e inquinamento, ma è anche un investimento nell’autonomia e nella coesione della comunità: percorsi sicuri e iniziative come il “pedibus” rafforzano legami tra famiglie, rendono più vivibile il quartiere e aumentano le ragioni per mantenere viva e accessibile la scuola di quartiere».
Federica Pianesi evidenzia anche la qualità della scuola e del corpo docente: «L’esperienza dei miei figli è stata molto positiva e altre famiglie possono confermare. Spero di ricevere il sostegno della comunità».
Arrivano trancquilli cio' che volete arriva
Piano piano chiuderanno sempre più scuole visto che non si fanno figli...
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