Arresto convalidato e va in carcere Antonio Cicciù. L’uomo, 61 anni, era stato arrestato giovedì nel corso di una perquisizione legata all’operazione Potentia, legata ad una organizzazione legata al traffico di droga.
Antonio Cicciù, residente a Potenza Picena, era stato arrestato, e messo ai domiciliari, perché nel corso della perquisizione i carabinieri avevano trovato un revolver con matricola abrasa, carico con cinque colpi. Oggi per il 61enne si è svolta la convalida al tribunale di Macerata davanti al giudice Daniela Bellesi. L’uomo, difeso dall’avvocato Giancarlo Giulianelli, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Il pm ha chiesto l’aggravamento della misura. Il giudice, al termine dell’udienza, ha disposto il carcere.
L’indagine Potentia giovedì mattina ha portato all’esecuzione di nove misure cautelari in carcere verso persone a cui viene contestato, a vario titolo, di far parte della presunta associazione per delinquere che avrebbe agito tra Potenza Picena e Civitanova. Oltre a loro era stato arrestato Antonio Cicciù, su cui non pendeva una richiesta di misura cautelare. Nell’inchiesta Potentia il suo nome compare perché, nel 2024, avrebbe aiutato i famigliari di Salvatore Perricciolo a raggiungerlo mentre questo si trovava in Slovenia, dov’era latitante. La contestazione è di procurata inosservanza di pena.
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