
L’avvocato Simona Cherubini
«Il mio assistito, vestito da Batman non ha infastidito la figlia dell’imputato che invece lo ha inseguito e speronato». Così l’avvocato del 28enne, Simona Cherubini, parte civile al processo che vede imputato un 56enne accusato di violenza privata.
Secondo l’accusa l’uomo si sarebbe messo all’inseguimento del 28enne in auto e, una volta raggiunto, avrebbe urtato contro la parte posteriore del veicolo cercando di farlo andare fuori strada. Il tutto sarebbe avvenuto la sera del 30 novembre 2022, quando il giovane si era presentato nei pressi della bocciofila di Morrovalle alla guida di una Fiat Punto vestito da Batman.
Lì dove c’era la figlia del 56enne che alla vista del 28enne si sarebbe impaurita e avrebbe chiamato il papà. A quel punto, dice l’accusa, sarebbe scattato l’inseguimento.
«Il mio cliente non ha dato fastidio alla figlia dell’imputato – ha detto l’avvocato Cherubini -. Mascherato da Batman, si tratteneva all’interno della sua auto nei pressi della Bocciofila di Morrovalle. Dopo circa venti minuti o comunque un breve lasso di tempo, altrettanto pacificamente si allontanava dalla Bocciofila.

L’avvocato Merys Teodori
Proposito questo impedito dall’imputato. Anche assumendo la natura bizzarra del comportamento tenuto dal mio cliente, il comportamento dell’imputato nei suoi confronti supera ogni possibile ragionevolezza, soprattutto alla luce del fatto che egli si stava spontaneamente allontanando dal luogo. D’altronde lo stesso travestimento da Batman più che rivelare un’intrinseca pericolosità della condotta avrebbe dovuto soltanto rivelarne la bizzarria».
A difendere l’imputato l’avvocato Merys Teodori: «Il mio assistito voleva solo dire al giovane di non dare fastidio alla figlia». Giovedì si è aperto il processo davanti al giudice Enrico Pannaggi, che proseguirà il 9 luglio.
«In giro vestito da Batman viene speronato in auto» Un 56enne sotto accusa
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