A quasi quattro mesi dalle dimissioni del segretario provinciale Paolo Perini, Noi Moderati trova una nuova guida nel territorio. La civitanovese Maika Gabellieri è stata nominata coordinatrice provinciale di Macerata. L’incarico è stato conferito dal presidente Maurizio Lupi, su proposta del coordinatore regionale Tablino Campanelli.
«Assumo questo ruolo con grande senso di responsabilità – dichiara Gabellieri – e con l’impegno di adempiere nel migliore dei modi a un incarico che considero politico ma soprattutto territoriale. Noi Moderati è un partito in crescita e in fase di assestamento: il mio primo obiettivo sarà la riorganizzazione provinciale e la nomina dei coordinatori comunali, per radicarsi sempre di più e sempre meglio nelle comunità locali. Noi Moderati è oggi il quarto partito di governo del centrodestra, portatore di una proposta liberale, moderata ed europeista, capace di coniugare responsabilità di governo e autonomia politica. Siamo parte integrante del centrodestra – prosegue Gabellieri – e sosteniamo con convinzione l’azione di governo, mantenendo però una nostra identità chiara e riconoscibile, fatta di concretezza, dialogo e attenzione ai bisogni reali dei cittadini».
Nel corso dell’incontro romano svoltosi nei giorni scorsi, il partito ha programmato una serie di iniziative politiche e tematiche da portare sul territorio provinciale, in vista anche dei prossimi ed imminenti appuntamenti elettorali, a partire da quello di Macerata dove gli esponenti locali Deborah Pantana, Guido Garufi e Luigi Carelli hanno annunciato la scorsa settimana l’intenzione di sganciarsi dal centrodestra e di correre da soli.
Noi Moderati annuncia anche la costituzione del primo Comitato per il Sì al referendum sulla riforma della giustizia, che sarà accompagnato da eventi pubblici di confronto e informazione, con l’obiettivo di rendere i cittadini consapevoli dei contenuti e delle ricadute della riforma. «Siamo un partito attivo – conclude Gabellieri – presente e pronto ad agire, come è nel nostro stile: vicini ai cittadini, con i piedi ben piantati a terra, disponibili all’ascolto delle problematiche e determinati a trasformarle in proposte e soluzioni concrete».
«Noi Moderati in autonomia? Non per convenienza ma unica strada possibile»
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati