di Alessandro Luzi
Si veste da Batman e va in giro con l’auto, inseguito e speronato da un 56enne che finisce sotto accusa per violenza privata. Oggi per lui si è aperto il processo davanti al giudice Enrico Pannaggi del tribunale di Macerata.
La sera del 30 novembre 2022, dice l’accusa sostenuta dal pm Rocco Dragonetti, un 28enne si sarebbe mascherato da Batman per poi andare alla bocciofila di Morrovalle alla guida di una Fiat Punto. Lì c’era la figlia del 56enne che vedendo il giovane si sarebbe impaurita e avrebbe chiamato al padre.
L’uomo, insieme ad altre persone non identificate, si sarebbe messo all’inseguimento del 28enne con una Mercedes. Una volta raggiunto, dice l’accusa, l’imputato avrebbe bloccato il 28enne, costringendolo a fermarsi.
Poi, prosegue l’accusa, dopo aver sferrato calci e pugni alla Fiat Punto, il giovane sarebbe riuscito scappare. A quel punto il 56enne si sarebbe messo di nuovo all’inseguimento, raggiungendolo e urtando contro la parte posteriore del veicolo, cercando di farlo andare fuori strada.

L’avvocato Merys Teodori
Il 28enne avrebbe parcheggiato l’auto e sarebbe sceso per nascondersi. L’imputato, conclude l’accusa, avrebbe minacciato dicendogli che lo avrebbe «ammazzato di botte e buttato dentro un cassone».
Il 56enne avrebbe costretto il giovane a tornare alla bocciofila per chiedere scusa e poi andare a casa. L’uomo avrebbe intimato al 28enne di non tornare più in quella zona.
A difendere il 56enne l’avvocato Merys Teodori: «Il mio assistito voleva solo dire al giovane di non dare fastidio alla figlia».
Il 28enne si è costituito parte civile tramite l’avvocato Simona Cherubini. La prossima udienza sarà il 9 luglio, quando verranno ascoltati i testimoni.
Commenti disabilitati per questo articolo