Acqua non potabile a Le Grazie,
autobotti e cisterna per la scuola:
la minoranza chiede chiarimenti

RECANATI - Divieto di consumo per presenza di enterococco, il Comune attiva il Coc. Il divieto rimarrà almeno fino a martedì 2. I consiglieri di minoranza criticano la gestione del problema: «Comunicazione tardiva e poco chiara»

- caricamento letture
recanati-acqua-cisterna

Cisterna dell’acqua a Recanati

Acqua non potabile nella zona del quartiere Le Grazie di Recanati, il divieto rimarrà almeno fino a martedì. A seguito di controlli periodici effettuati dall’Azienda sanitaria territoriale di Macerata, era emersa nelle ultime ore la presenza di enterococco in quantità superiore ai limiti consentiti dalla normativa (leggi l’articolo). Una situazione che ha portato il sindaco Emanuele Pepa a firmare un’ordinanza con cui si vieta il consumo dell’acqua per uso umano e alimentare nell’intera area interessata, comprese le zone limitrofe.

In via precauzionale, la cittadinanza è stata invitata a non utilizzare l’acqua erogata dall’acquedotto pubblico per scopi domestici o alimentari fino a nuova comunicazione. L’Amministrazione comunale, insieme a Protezione civile, Ast, Astea e Polizia locale, ha immediatamente attivato il Centro operativo comunale (Coc) per monitorare e gestire l’emergenza.

area_restrizioni_idriche

Area delle restrizioni idriche

Il gestore del servizio idrico ha avviato le operazioni di clorazione e ha predisposto la distribuzione di acqua potabile tramite autobotti, attualmente posizionate in via Passionisti (area parcheggio San Gabriele), nei pressi della casetta dell’acqua, e in largo Monte Cardosa. Le analisi eseguite dal gestore, che indicano valori solo lievemente superiori al limite, non sono sufficienti per revocare l’ordinanza: sarà necessario attendere la valutazione ufficiale dell’Asur, prevista nelle prossime ore. Secondo quanto dichiarato dal sindaco Pepa, la situazione potrebbe rientrare nella normalità entro martedì 2.

Nel frattempo, è stato garantito il regolare svolgimento delle attività scolastiche: già da lunedì la scuola primaria Le Grazie e la mensa saranno operative grazie all’installazione di una cisterna d’acqua potabile all’esterno del plesso. Il primo cittadino ha seguito personalmente l’evolversi della situazione, recandosi nei luoghi interessati per informare direttamente la popolazione e fornire indicazioni sui comportamenti da adottare per tutelare la salute pubblica. È attivo un numero telefonico dedicato (335 746 7861) per segnalare emergenze idriche legate all’approvvigionamento. Per informazioni di carattere non urgente, si raccomanda l’utilizzo dei canali ufficiali del Comune di Recanati.

Sferisterio_Museo_FF-20-650x434

Francesco Fiordomo

Sulla questione, sono intervenuti oggi i consiglieri comunali di minoranza, Francesco Fiordomo, Giorgio Lorenzetti e StefanoMiccini: «Preso atto della situazione di emergenza dichiarata per il rione Le Grazie relativamente all’utilizzo dell’acqua – scrivono in una nota congiunta – si chiede di conoscere: per quale motivo non sia stato attivato il sistema di “Alert System”, che avrebbe consentito di contattare tempestivamente, via telefono fisso e mobile, tutti i residenti della zona, come già avvenuto in passato in occasione di eventi straordinari quali nevicate, terremoti ed esondazioni, anche attraverso il coinvolgimento della Protezione civile e dell’Associazione nazionale carabinieri; per quale motivo, a quasi 24 ore dall’emissione dell’ordinanza, la stessa non sia stata spiegata nel dettaglio, dal momento che il linguaggio tecnico-giuridico del provvedimento non appare di immediata comprensione per i cittadini; per quale motivo non sia ancora stata diffusa una dichiarazione ufficiale, un video o una presa di posizione chiara da parte del sindaco, che, per legge, è tenuto a tutelare la salute pubblica e la sicurezza dei cittadini. Si chiede pertanto di chiarire, quanto prima e con modalità comprensibili, se il divieto riguarda esclusivamente il consumo di acqua potabile oppure anche l’utilizzo complessivo dell’acqua per usi domestici (quali lavatrice, lavastoviglie, igiene personale, ecc.). Riteniamo – conclude la nota – che tutti i cittadini recanatesi, non solo i residenti del rione Le Grazie, abbiano il diritto di conoscere in modo completo cosa sia accaduto, i tempi di intervento previsti e le corrette modalità di comportamento da adottare».

Enterococchi nell’acqua, il quartiere Le Grazie resta a secco



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page

Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X