
di Alessandro Luzi
Obbliga la compagna a seguirlo in due pizzerie e, dopo aver fatto una scenata davanti a tutti, minaccia di ucciderla. Questa in sintesi l’accusa per un 52enne che è stato condannato a un anno e 6 mesi. Così oggi ha deciso il gup Giovanni Manzoni del tribunale di Macerata nel processo con rito abbreviato.
Il 52enne, pescarese, è finito sotto accusa per maltrattamenti nei confronti della compagna, una 56enne di Civitanova con cui conviveva.
Il giudice ha riqualificato la contestazione di maltrattamenti in stalking e disposto il risarcimento di 6mila euro verso la donna che si è costituita parte civile, tramite l’avvocato Marco Emiliozzi.
Secondo l’accusa, sostenuta in aula dal pm Rosanna Buccini, i fatti sarebbero avvenuti intorno al 3 settembre dello scorso anno, a Civitanova. Il primo episodio contestato risale al 10 agosto quando, dice l’accusa, l’uomo avrebbe incolpato la 56enne di piangere per il suo amante invece che per la sorella malata.

L’avvocato Marco Emiliozzi
Il 52enne, prosegue l’accusa, quello stesso giorno si sarebbe allontanato per poi tornare ubriaco circa tre ore dopo, obbligando la donna a seguirlo in due pizzerie. Lì, dice l’accusa, avrebbe fatto delle scenate davanti ai presenti e alla compagna. Poi, dopo aver cenato, avrebbe strattonato la donna minacciandola di morte.
L’accusa parla di circa altri 20 episodi in cui il 52enne avrebbe strattonato e insultato la convivente, dicendole di stare zitta. L’uomo avrebbe minacciato di uccidere anche il fratello della 56enne. Secondo l’accusa inoltre l’imputato si sarebbe rifiutato di lasciare la casa della compagna, dove si era trasferito dai primi giorni di agosto 2024.
Il 2 settembre, dopo che la donna era uscita di casa, il 52enne l’avrebbe minacciata per messaggio con frasi come «Ti taglio la testa» o «Ti do 30 coltellate». L’imputato è difeso dall’avvocato Angelo Lazzaro.
«Obbliga la ex a seguirlo in due pizzerie e minaccia di ucciderla» Un 52enne sotto accusa
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