
Silvano Buccolini premiato a Merano
Una specialità maceratese premiata al Merano Wine Festival. È la “Delizia di fichi interi in agrodolce” la “chicca” gourmet regionale che si è aggiudicata il Platinum, il massimo riconoscimento della kermesse altoatesina, con Silvano Buccolini, titolare della Sigi di Macerata, che ieri ha ritirato il premio, iscrivendo la sua azienda nell’albo d’oro di Merano per la terza volta dopo gli anni dei Morici (gelsi neri interi) e della pera coscia marinata.

Il fico bianco o “de la signora”
La ricetta premiata nasce dal fico bianco, detto “fico de la signora”. La tradizione lega il nome a una nobildonna maceratese dell’Ottocento, viaggiatrice, che avrebbe introdotto in zona piante dal frutto dolce e delicato, poi adottate dai contadini delle colline. Un patrimonio di tradizione che rischiava di perdersi senza il recupero che nasce dalla collaborazione tra SiGi, Regione Marche e Amap – Agenzia Marche agricoltura pesca, nell’ambito del progetto “Agricoltori custodi” per la tutela della biodiversità agricola. «Ancora una volta gli agricoltori marchigiani hanno saputo coniugare il cuore antico delle tradizioni con la modernità. Il percorso degli “Agricoltori custodi” unisce recupero varietale, lavorazioni lente e narrazione del territorio – hanno evidenziato il presidente di Coldiretti Macerata, Francesco Fucili e il direttore David Donninelli – da parte di tutta la federazione maceratese le nostre più sentite congratulazioni per questo riconoscimento».
Il fico de la signora è protagonista oggi e domani a Treia alla Mostra pomologica antica delle Marche. «Ricevere ancora una volta il Platinum ci emoziona profondamente — afferma Buccolini — è un riconoscimento al cammino intrapreso: recuperare varietà antiche, lavorarle con cura artigianale e trasformarle in conserve che raccontino il territorio e la sua storia».
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Onore al merito