I candidati della squadra della Lega
di Luca Patrassi (foto Fabio Falcioni)
Presentazione questa mattina dei candidati maceratesi in lista per la Lega alle prossime regionali a sostegno del candidato governatore Francesco Acquaroli: location la sede dei salviniani nel capoluogo in via Roma.
Mauro Lucentini, da Montegranaro, coordinatore provinciale della Lega Macerata
Introduzione a cura del commissario provinciale del partito di Salvini, Mauro Lucentini, una trentina i presenti. Capolista sarà Anna Menghi poi, in ordine alfabetico, gli altri due uscenti Renzo Marinelli e Filippo Saltamartini e i “nuovi” Luca Buldorini, Veronica Fortuna e Angelica Sabbatini.
Ad aprire i lavori Lucentini: «Ho assunto questo incarico maceratese un anno fa, è stato fatto un buon lavoro nel corso di questi cinque anni di amministrazione e dunque sono convinto che centreremo il risultato sperato. Ringrazio i candidati, il nostro obiettivo è arrivare a un risultato elettorale a doppia cifra. Il governo Acquaroli ha fatto un buon lavoro grazie anche al sostegno della Lega. A Macerata il gruppo di partenza che si presentò agli elettori nel 2020 è rimasto lo stesso. Chi poi si arroga il diritto di prendere il seggio e di portarlo in un altro partito commette un furto, politicamente parlando. La Lega è stata il garante di questa giunta e di questo Consiglio, abbiamo sempre tenuto la barra diritta».
Con una bordata agli alleati di Forza Italia: «Ieri ho visto un manifesto di Forza Italia che saluta la Zes come se fosse una sua cosa privata, ricordo a tutti che se la Zes c’è il merito è di un ministro della Lega che si chiama Giorgetti».
Anna Menghi
Ad aprire la serie degli interventi dei candidati è stata la maceratese Anna Menghi, consigliera regionale uscente: «Un ringraziamento al partito e ai colleghi del gruppo . Il lavoro è stato intensissimo in questi cinque anni. Considero la politica un mezzo per ascoltare e risolvere i problemi delle persone, nel 2015 guardai con attenzione la Lega Salvini perché mise la disabilità nell’agenda politica. La sinistra in questi cinque anni ha sempre demolito, non ha mai fatto opposizione costruttiva come invece ho fatto io quando ho fatto opposizione per venti anni al Comune di Macerata. Macerata è sempre stata il mio punto di riferimento anche se il mio impegno è stato per tutto il territorio regionale. Consentitemi di dedicare il mio impegno a mia nipote Eleonora».
Luca Buldorini
Luca Buldorini, appignanese, vicepresidente della Provincia: «Vado subito al sodo, alla concretezza. Riparto dall’opportunità che ci ha dato il segretario Salvini facendo radicare nel territorio una forza di militanti e di amministratori con grandi investimenti messi a terra. Oggi ho risposto presente alla proposta di candidatura perchè mi sento di restituire a Salvini quello che ci ha dato, dobbiamo riconoscenza. La Lega ci ha insegnato cosa significa militare. Il focus del mio impegno sarà la realizzazione della Val Potenza, cinque anni fa era un sogno ed oggi è realtà con la progettazione già affidata. Con il centrosinistra le risorse regionali andavano sempre e solo al nord delle Marche, ora si vedono gli investimenti nel nostro territorio provinciale. La mia candidatura serve anche a dare spazio alle esigenze delle generazioni più giovani».
La portorecanatese Angelica Sabbatini
La portorecanatese Angelica Sabbatini: «La mia entrata è in punta di piedi, ho rispetto dei militanti e del lavoro che hanno fatto. Non c’è nessuna vergogna ad essere un politico, ho creduto importante dare un contributo con i progetti legati al mio vissuto. Vengo da un lavoro fatto come amministratrice comunale, non ci si improvvisa, la gavetta è necessaria. Non sono sola, abbiamo un obiettivo per lo sviluppo della Regione. Prima del governo Acquaroli qualcuno si chiedeva dove fossero le Marche, oggi dobbiamo proseguire nel lavoro fatto, dal sociale alla sanità passando ai giovani».
Renzo Marinelli
Renzo Marinelli, consigliere regionale uscente, di Castelraimondo: «Ringrazio la Lega per avermi dato la possibilità di far parte di questo gruppo. Per 25 anni da sindaco di Castelraimondo non ho mai visto un contributo dalla Regione, ora siamo riusciti a portare risultati nel territorio prestando attenzione alle esigenze degli enti locali e delle varie attività economiche. Facciamo squadra, lavoriamo insieme, la Lega deve fare un grande risultato, poi ce ne sarà per tutti. Ricci non è la persona che può rappresentare una regione come le Marche visto che il suo sguardo di pesarese non arriva a Fano».
Veronica Fortuna
Veronica Fortuna, segretaria del circolo Lega di Civitanova: «Io sono una militante, con questo spirito mi sono messa a disposizione: sicuramente la mia è una candidatura della base, vogliamo esserci per dare voce ai territori, lo faremo con passione e con senso di squadra. Ringrazio i consiglieri uscenti, rappresentano un valore che vogliamo onorare. Vogliamo essere protagonisti al di là del risultato personale, questa è una squadra che persegue un obiettivo con lealtà e senso di responsabilità. Mentre altri partiti hanno fatto shopping dentro la Lega, e in questi giorni si attaccano tra loro evidenziando i personalismi (riferimento per nulla velato alla diatriba Ciarapica-Pasqui in casa Forza Italia, ndr), noi siamo diversi e vogliamo continuare il lavoro fatto in Regione e in Provincia grazie a Parcaroli, Buldorini e Pollastrelli nei rispettivi ruoli. Vogliamo esserci per tutti e in tutti i territori, soprattutto il giorno dopo le elezioni».
Filippo Saltamartini, assessore uscente alla sanità
Filippo Saltamartini, cingolano, assessore regionale uscente: «Lega significa autonomia dei territori ed è un modello costituzionale che va rafforzato. I fatti in tema di sanità. Macerata avrà uno degli ospedali più moderni d’Europa, la sinistra ha governato per 50 anni ma non ha fatto nulla. A Civitanova sono stati investiti 25 milioni per nuove tecnologie e per le strutture. Camerino è stato potenziato, prima i medici si rifiutavano di andarci, ora c’è una corsa. Dal 2021 abbiamo formato più medici, dal 2026 ci saranno più nuovi medici rispetto a quelli che andranno in pensione. La sinistra ci aveva lasciato carenza di medici e tagli alla spesa. Saremo in grado di garantire i servizi ai cittadini. La lista di attesa esiste da 25 anni, le domande sono cresciute in maniera esponenziali dopo il covid e c’è una carenza di medici che abbiamo ereditato dalla sinistra. Dopo Bolzano, le Marche sono la Regione che ha più investito nelle nuove tecnologie in Italia. Da anni Agenas premia le Marche, tra le prime cinque Regioni in Italia, con una quota premiale per il rispetto dei Lea, i livelli essenziali di assistenza. Torrette è risultato il primo ospedale d’Italia. Nei territori stanno funzionando i Punti salute, stanno funzionando le farmacie dei servizi. L’invecchiamento della popolazione ci spinge a porci l’obiettivo del potenziamento dell’assistenza: non ci possiamo dimenticare degli anziani che sono statio gli artefici del benessere delle Marche».
Aldo Alessandrini
Il segretario cittadino della Lega Aldo Alessandrini: «Voglio rivendicare fortemente l’attività svolta dai nostri consiglieri uscenti e dagli assessori: il ruolo della Lega è stato decisivo». Infine, da remoto, l’intervento della segretaria regionale della Lega Giorgia Latini: «La lista maceratese vede la presenza di candidati di eccellenza, non ci sono soltanto i consiglieri uscenti che hanno dato prova delle competenze in Consiglio e in giunta regionale ma anche gli altri candidati che hanno esperienze amministrative. Ringrazio chi si è rimesso in gioco ed anche i nuovi e i militanti di vecchia data. La lista di Macerata darà sicuramente soddisfazione, ci sono big importanti come il vicepresidente della Regione Saltamarini, la consigliera Menghi: nulla da invidiare a nessuno, figure forti e rappresentative».
Tutti brai, in campagna elettorale chi ha distrutto la sanità? Sete tutti uguali
Franco Pineron regione marche gestione PD CHIUSI 13 ospedali !!
Avrete ...... intanto la gente guarda la realtà dei pronto soccorso, i medici di famiglia che non ci sono, le liste di attesa sempre più lunghe (perchè la regione non ha i fondi per pagare i medici che operano in intramenia ....... le bugie di Saltamartini hanno le gambe corte) ..... e se protesti arriva la polizia a schedarti ....... avremo ?
Antonella Gentile ah bella questa ti hanno schedato ?
Ci vuole una bella faccia a dire che avremo un ospedale al top.Quando? sono 5 anni che lo dice
Ci basterebbe avere un appuntamento quando chiamiamo il Cup ...
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A proposito di ospedale a Macerata. Sono trascorsi 5 anni di promesse mancate. Hanno voluto stravolgere il progetto di Cerescioli, però ora l’avremmo avuto attivo. Invece che abbiamo? Chiacchiere, promesse, le stesse sulle scogliere di Scossicci, sulla sicurezza,sui turisti “a go-go”, con le aziende che chiudono e i giovani, bistrattati, lasciano la Regione. Bene così
Lo faranno a cingoli?cettolaqualunque era più credibile
Signor Saltamartini, sono 5 anni che da prova di grande sciatteria nel vestire e viene comunque definito un “big ” sicuramente balloon come la sua promessa di costruire un ospedale dalle caratteristiche un po’ difficili da afferrare tipo che sarà probabilmente della stessa bassezza con cui ha portato avanti il suo assessorato alla sanità, e qui devo anche capirlo visto che sarà stata una delle idee forse meno indovinate del Governatore che ha subito saputo individuare la figura con cui meglio accoppiarsi. Riuscendo così a portare avanti la già disastratissima salute pubblica cogliendo quell’insuccesso che non ha meravigliato nessuno e che però seppure a piccoli gradini abbiamo appreso l’andamento e tante risposte a tanti perché sono stati magari da Lei involontariamente, dati lo stesso. Certo ognuno poi ha espresso, seppur con reazioni diverse e spesso ” amorevolmente ” descrivendole in quasi tutti i commenti letti su Cronache Maceratesi. Ma la domanda che vorrei farle è questa: ” Perché a differenza di Ciarapica-Pasqui e di tutta la nuova lista di FdI scelta per Ancona non avete capito l’importanza delle Terme di Sarnano come oramai scopertamente venuto fuori, rappresenta il vero fulcro delle elezioni nel maceratese?”. Ora se permette vorrei scivolare subdolamente su un altro aspetto della vostra riunione di individui che ben lasciano sperare che non cambieranno mai proprio come Lei che se verra eletto si presenterà comunque ad Ancona ben sapendo che come diceva Moretti se ci va o non ci va ne può andare di tutta la prossima legislatura che avrebbe almeno un punto fermo: la sua presenza e la possibilità di peggiorare ulteriormente le cose ma su questo metterei il veto. Spizzicando qua e là ho letto che a Civitanova hanno messo su un Team dove circolano degli insegnamenti all’incontrario e che per questo forse avranno la possibilità di essere capiti. Concetti che andrebbero rottamati, magari in una prossima intelligenza aliena se c’è da qualche parte e mi sembra sia il terzo e a cui hanno aderito i leghisti centristi (come posizione geografica) escluso Cognigni che forse la pensa diversamente. Come avrà capito sto parlando del Centurione Vannacci che temo possa alla lunga causare una divisione che potrebbe essere catastrofica, altro che quella di Lutero, tra le sue idee che riescono ad essere più balorde di quelle di Salvini che però a stupidità ha lo scettro impossibile da togliergli. Mi scusi se Le faccio un’altra domanda ma potrebbe accadere? Valutando la scelta di Cognigni e come spesso è successo e ha fatto poi storia sono le minoranze che cambiano il mondo. Certo in meglio neanche a parlarne. Scommetto che gli sta scappando un risolino. Paradossalmente lei teme?
Cettolaqualunquismo
Invece di pensare al nuovo ospedale si faccia funzione meglio l’esistente già sarebbe qualcosa.
Allora quelli che ho visto correre un paio di giorni fa sulla salita verso camerino non erano podisti , infatti non avevano i numeri , ora grazie a cronache maceratesi ho scoperto che erano i nuovi medici che facevano la corsa !!!
Ha chiamato i rinforzi per convincersi che ciò che promette é reale. Ma guardandoli sembrano scettici anche i rinforzi.