Un mini-casinò con disco-club e ragazze:
denunciate 17 persone

SANT'ELPIDIO A MARE - Blitz all'interno di uno stabile a Casette d'Ete, dopo ripetute segnalazioni da parte dei residenti: all'interno c'erano stanze da gioco, un bar e pure una sala da ballo.

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di redazione CF

Denunciate 17 cinesi per gioco d’azzardo all’interno di uno stabile a Casette d’Ete. E’ il bilancio dell’operazione della Squadra mobile della questura di Fermo.

Immagine-WhatsApp-2025-08-27-ore-15.09.53_0fa867be-400x267Nella circostanza, dopo diverse segnalazioni da parte di cittadini riguardo un’attività insolita all’interno di un fabbricato all’interno del quale, nelle ore notturne, giungevano numerose auto di grossa cilindrata dalle quali scendevano persone di nazionalità cinese, i poliziotti, dopo settimane di indagini e appostamenti, notavano realmente un insolito andirivieni di persone nel fabbricato segnalato come sospettato di ospitare attività illecite. Infatti, ormai sicuri che all’interno si svolgessero attività illecite, i poliziotti, verso la mezzanotte tra venerdì e sabato, vi hanno fatto irruzione. Giunti all’interno, gli agenti hanno trovato diverse stanze da gioco, tutte numerate e con regole scritte che, tradotte, riportavano le regole del gioco d’azzardo e delle bevande a pagamento; in tre di queste stanze venivano sorpresi uomini intenti a giocare d’azzardo, utilizzando molto denaro contante, tessere e dadi per giochi di poker cinesi; vi era inoltre un magazzino di stoccaggio di derrate alimentari, due locali adibiti a disco-club, con divanetti, specchi e luci stroboscopiche e donne orientali giovanissime vestite in maniera succinta che non riuscivano a chiarire credibilmente il motivo della loro presenza.

WhatsApp-Image-2025-08-27-at-15.09.53-1-300x400Il gestore, un cittadino cinese ritenuto presidente della società che conduceva l’immobile, non era presente al momento dell’irruzione, ma vi era un’altra persona che dichiarava di svolgere mansioni di barman e di controllo dei tavoli da gioco. Vista la mancanza dei requisiti e della documentazione necessaria per poter somministrare alimenti e bevande, il denaro rinvenuto all’interno del bancone della zona bar veniva sequestrati circa 13mila euro, provento, secondo le indagini, dalle attività illecite.

Nel corso dell’operazione sono stati identificati 17 uomini, tutti accompagnati in Questura e denunciati, oltre ad altri cinesi che, in quelle fasi, non partecipavano al gioco d’azzardo. Contestualmente, sono state sottoposte a sequestro rilevanti somme di denaro e diverse attrezzature da gioco. L’intero immobile è stato sequestrato, con l’apposizione di sigilli su entrambi gli ingressi. Sono tuttora in corso ulteriori accertamenti da parte degli investigatori, anche con la collaborazione delle squadre mobili delle città di provenienza dei facoltosi cinesi.

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