
Il taglio del nastro
Il Rione Castelnuovo ha da oggi un nuovo spazio di aggregazione per le attività sociali e culturali del quartiere: è finalmente aperta la piazza delle Radici sonore in via del Risorgimento, adiacente alle Clarisse, ambiente polifunzionale a disposizione della cittadinanza.

L’inaugurazione ufficiale si è svolta questo pomeriggio alla presenza dell’amministrazione comunale, dei rappresentanti delle associazioni locali, tra cui la presidente del comitato di quartiere Nikla Cingolani, e di don Giacomo Pompei che ha impartito la benedizione alla nuova struttura. Presenti anche la consigliera comunale Nicoletta Marzioli, da sempre attenta alle questioni di Castelnuovo e che ha gestito l’iter di intitolazione della piazza, e il consigliere regionale Pierpaolo Borroni. Il musicista Roberto Lucanero ha fatto inoltre risuonare le note del suo organetto seguendo la tradizione della musica folk. Del resto, lo stesso nome della piazza nasce proprio per omaggiare la grande tradizione musicale del quartiere, il più antico di Recanati e che ospita, nondimeno, la casa natale di Beniamino Gigli. «Siamo felici di riconsegnare al quartiere di Castelnuovo uno spazio a forte valenza sociale e culturale – ha dichiarato il sindaco Emanuele Pepa – a disposizione delle associazioni del territorio e soprattutto dei più giovani. È un’occasione preziosa per valorizzare la società del Rione, già vivace e presente nel tessuto cittadino recanatese».

Il sindaco Emanuele Pepa
Sulla stessa linea l’intervento del vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Roberto Bartomeoli. «La piazza delle Radici sonore è una risorsa importante per tutta la comunità di Castelnuovo, con una spiccata vocazione per le attività di aggregazione. Del resto, l’attenzione è alta sul quartiere sul piano dei lavori pubblici: oltre al recente riassetto della viabilità intorno a Porta d’Osimo, che sta avendo riscontri positivi, è stato liberato il cantiere dell’asilo Carancini e sono stati condotti lavori che porteranno, nella seconda parte dell’anno all’apertura della palestra polivalente ad esso adiacente. Da non dimenticare altri interventi, ma non di minore portata, come la sistemazione del selciato, propedeutici proprio all’apertura della nuova piazza».

Roberto Lucanero
La nuova struttura, infatti, nasce proprio con l’idea di offrire al quartiere un vero e proprio “cortile di gioco”, dove anche i bambini possano ritrovare una dimensione ludica a propria misura, lontano dal traffico veicolare. Ma sarà destinata anche a tutte le realtà socioculturali operanti nel rione, tra cui il Circolo ricreativo Beniamino Gigli, il Comitato di quartiere di Castelnuovo e il Circolo Acli, che potranno utilizzarla per eventi come concerti, feste rionali e altro. Gli spazi, finanziati con i fondi Pnrr per un costo complessivo di circa 438mila euro, sono costruiti in struttura d’acciaio su due piani: il primo, a livello stradale, è già utilizzato come parcheggio e dispone di accesso carrabile dalla strada principale; il secondo livello, invece, è quello destinato alle attività sociali vere e proprie, con possibilità di usarla nelle fasce orarie e nei periodi non caratterizzati dalle iniziative culturali.
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Il PNRR italiano prevede una combinazione di sovvenzioni (312,5 miliardi di euro) e prestiti (360 miliardi di euro),
i prestiti dovranno essere restituiti a partire dal 2032.
(fonte AI Overview)