
L’assessora Roberta Belletti (al centro) con la bandiera gialla
Anche per il 2025 Civitanova ha ottenuto la Bandiera gialla Fiab, con la conferma dei due bike-smile assegnati nell’ambito del progetto Comuni Ciclabili, che valuta l’impegno dei Comuni nella promozione della mobilità ciclabile.
«Un riconoscimento che accogliamo come uno stimolo a fare sempre meglio, con la consapevolezza che c’è ancora tanto lavoro da portare avanti e che la mobilità sostenibile non si costruisce in un giorno, ma richiede visione, progettualità e costanza – dice l’assessora alla mobilità sostenibile Roberta Belletti – l’amministrazione ha lavorato per inserire la mobilità ciclabile come parte integrante dei nuovi interventi urbanistici: in tutti i progetti di nuove strade è prevista la realizzazione di piste ciclabili, per favorire connessioni più funzionali tra scuole, quartieri, impianti sportivi e aree residenziali. È attualmente in corso, grazie a un finanziamento regionale, la redazione del piano urbano della mobilità sostenibile, che servirà a rafforzare e coordinare gli interventi previsti nei prossimi anni, tenendo conto delle nuove esigenze di vivibilità urbana. Si stanno inoltre studiando nuovi collegamenti ciclabili, in particolare tra il lungomare e la zona scolastica, così come tra la pista ciclabile del Castellaro, la piscina comunale e la nuova bretella Sabatucci, per estendere la rete verso aree attualmente meno collegate. Per alcune asfaltature recenti, l’amministrazione ha richiesto un parere tecnico al Ministero, con l’obiettivo di chiarire l’applicabilità della normativa relativa alle corsie ciclabili nei tratti in cui l’interpretazione risulta più complessa. Un passaggio utile per assicurare che ogni scelta sia pienamente coerente con il quadro normativo vigente e con la sicurezza stradale».

Parallelamente agli interventi infrastrutturali, l’amministrazione sta puntando sulla promozione culturale della mobilità dolce, «Lo stiamo facendo attraverso eventi, iniziative pubbliche e attività educative rivolte soprattutto ai più giovani – conclude Belletti – cambiare la mentalità è parte fondamentale del cambiamento: si parte dai più piccoli per costruire una nuova idea di città, dove muoversi a piedi o in bicicletta non sia l’eccezione, ma una scelta naturale e accessibile a tutti. Prosegue anche la collaborazione con la Regione per il tratto Civitanova-Porto Potenza della Ciclovia Adriatica, un’opera di grande rilievo sia per la mobilità quotidiana sia per lo sviluppo del cicloturismo. Il riconoscimento Fiab rappresenta quindi non un traguardo, ma un’occasione per rilanciare il nostro impegno. Siamo consapevoli che c’è ancora tanto da fare, ma siamo pronti a percorrere fino in fondo la strada verso una Civitanova sempre più vivibile, moderna e a misura di bicicletta».
Un errore del tipografo no Civitanova ma Civitavecchia
A Civitanova di opere pubbliche solo le rotatorie e devono essere sponsorizzate sennò manco quelle.
· E qualcuno ci crede pure.. ma guarda che bello!
Stanno studiando. Chissà quanto tempo passerà per realizzarle!
Rosy Polizzi del collegamento con il liceo se ne parlava di settembre di due anni fa...
Silvia Stizza hai detto bene: si parlava.
Ridicoli tutti promesse e basta . Non sapete più che promette . Prima de fa le Ciclabili nuove pensate a tenere pulite ed in funzione quelle che ci sono
Scusate.......siamo su scherzi a parte
Forse c'è un errore, il vincitore era Civitanova del Sannio
Ormai le bandiere le consegnano a chiunque, basta fare un giro in città e periferia per ammirare i bellissimi collegamenti ciclabili.
Ma vaff.o va!!!
Ma che dice???? Sogna? Quanto è costata la bandiera??
Senza parole.
Tutte le strade con corsie ciclabili?
Ma le bandiere le regalano?? A citanò ce sta 2 ciclabili in 1000km di strade
Finché vedrai Sventolar bandiera gialla Tu saprai che qui è una balla Ed il tempo volerà....
A si la bandiera gialla per le strade inciampabili
Linda Ribichini Linda Ribichini quella per le strade è nera magari fosse gialla
Concetta Esposito per dire!
Linda Ribichini Linda Ribichini si certo. Ma non si vergognano. Qui è tutto un macello
Concetta Esposito ma infatti chi ci abita sa che è un macello gente che cade per le buche che ci sono piste ciclabili distrutte senza manutenzione !Ma le foto le fanno in comune mica sul posto
Linda Ribichini Linda Ribichini si è vero! Speriamo in meglio.
Comune ciclabile?! Ma ci prendono per i fondelli! Ma chi la consegna la bandiera non verifica se ci sono realmente le piste ciclabili e le condizioni?
No vabbè ..
Sono seri? Ci credono conoscono lontanamente le città dell Emilia ?! Prendi solo insulti se giri in bici
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citanò “lu centru de lu munnu” …