
La cerimonia ad Ancona
«Ha contribuito alla promozione dell’immagine delle Marche nel mondo come terra di sapere, dialogo, tolleranza e bellezza». È questa la motivazione che accompagna il Premio “Marchigiano fuori le mura” 2025 al rettore dell’Università di Macerata, John Francis McCourt.

La consegna del premio
Il riconoscimento viene assegnato dal presidente del Consiglio regionale con cadenza annuale e quest’anno è andato alla guida dell’ateneo maceratese. La cerimonia di conferimento del riconoscimento, attribuito a chi, pur non essendo nativo marchigiano, contribuisce a valorizzare il nome delle Marche in Italia e nel mondo, si è tenuta nella sala Bastianelli di Palazzo delle Marche ad Ancona. McCourt, nato a Dublino nel 1965, è professore ordinario di letteratura inglese all’UniMc e ha collaborato come visiting professor in diverse Università italiane ed estere.

Il rettore Unimc, John McCourt
«Con il suo operato – ha detto il presidente Dino Latini – il professor McCourt ha dato e continua a dare lustro alle Marche, promuovendone l’immagine nel mondo come terra di sapere, dialogo, tolleranza e bellezza. Alla guida dell’Università di Macerata – ha proseguito Latini – ha saputo portare avanti una visione internazionale e innovativa della formazione ed è riuscito a rendere visibile il valore di un ateneo fortemente identitario, ma con respiro globale, capace di dialogare con il territorio, con le istituzioni culturali, con il mondo produttivo e con la società civile».

Il presidente del consiglio regionale, Dino Latini
Un premio che McCourt ha voluto condividere con tutti gli atenei marchigiani «perché – ha detto – diffondono cultura e conoscenza, portano ricchezza e coesione sociale nel territorio. Una terra che ho imparato ad amare – ha aggiunto un commosso McCourt riferendosi alle Marche – che si caratterizza per un’intelligenza ed un’operosità diffusa».

La consigliera regionale Anna Menghi, intervenuta alla cerimonia, ha usato parole di grande stima e riconoscenza nei confronti del rettore McCourt, «capace di trovare sempre ciò che unisce e mai ciò che divide». Hanno partecipato alla cerimonia l’assessore alla cultura del Comune di Macerata, Katiuscia Cassetta, il rettore dell’Università di Camerino, Graziano Leoni, il prorettore della Politecnica delle Marche, Marco D’Orazio, il prorettore vicario dell’Università di Urbino, Vieri Fusi, e una rappresentanza di docenti, ricercatori e studenti di Unimc.
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