“Pochi soldi, tanto Apiro”:
l’Urbanitas vince la finale playoff
e vola per la prima volta in Seconda

CALCIO - Il club nato nel 2009 ha superato per 1-0 il Valle del Giano e si è assicurato la promozione

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La festa dell’Urbanitas Apiro

di Michele Carbonari

Sono le 18,21 e al campo sportivo “Fabio Sparapani” di Apiro esplodono i fuochi d’artificio: l’Urbanitas vince la finalissima playoff di Terza categoria e sale per la prima volta nella propria storia in Seconda.

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Il pubblico

Decisivo l’1-0 prima dell’intervallo di Nicola Mastrolorenzi, che nell’ultimo atto del girone C stende il Valle del Giano nei tempi regolamentari. Al triplice fischio esplode la festa sia in tribuna che in campo, con i giocatori di mister Luca Scortichini che indossano la maglietta celebrativa “Scusate il ritardo. Pochi soldi, tanto Apiro”. Così i dirigenti rosanero hanno voluto ricordare l’obiettivo raggiunto.

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I fuochi d’artificio

Nata nel 2009 da una costola dell’Apiro, che militava nelle categorie superiori, l’Urbanitas ha sempre disputato campionati di Terza, alternando annate dedicate solamente al calcio a 5. La stagione scorsa la ripresa del calcio a 11, con il sesto posto finale. Quest’anno l’asticella si alza, con un girone d’andata sempre al vertice. Poi una flessione, il Real Sassoferrato sorpassa e vince il campionato. Nel finale di stagione arrivano quattro punti di penalizzazione, l’ambiente resta compatto e affronta con decisione i playoff (posticipati). Martedì scorso, alle 18, l’Urbanitas Apiro affronta il primo turno fra le mura amiche contro il Maiolati United: il 2-2 al termine dei tempi supplementari regala la finalissima di oggi, che è già storia per i colori rosanero.

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Mister Luca Scortichini

A ripercorrere l’annata è mister Luca Scortichini: «È stata una stagione stupenda. Non siamo riusciti ad arrivare primi, merito del Sassoferrato, squadra fortissima che ha fatto un grande girone di ritorno. Oltre alla squalifica, noi siamo stati penalizzati da parecchi infortuni. Ma il gruppo è stato forte, fantastico. I ragazzi mi hanno chiesto di allenarsi anche il lunedì prima della partita con il Maiolati, in programma il giorno successivo. Il ringraziamento va alla società, di amici e di gente appassionata e per bene. La dedica invece alla mia famiglia – conclude il tecnico rosanero -. Ho vinto due campionati, questa di Apiro è la terza promozione che ottengo e la considero più importante di tutte perchè per questa società rappresenta un traguardo storico».

La rosa dell’Urbanitas Apiro: Matteo Giorgetti, Filippo David, Lorenzo Biagini, Giorgio Chiodi, Gianluca Livelli, Alphonso Martin, Matteo Roscani, Daniele Spè, Julian Dolciotti, Paolo Dolciotti, Giacomo Fratoni, Michele Maggi, Alessio Scarabotti, Gianmarco Musciano, Guallau Amani, Marco Belardinelli, Manuel Filipponi, Federico Fratoni, Nicola Mastrolorenzi, Thomas Rossetti, Thomas Filipponi, Michele Scortechini, Danny Colini, Davide Fufi, Diego Gianfelici, Mattia Manuali, Valerio Dottori e Marco Pittori.

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Il presidente Federico Sparapani

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