
Ninfa Contigiani, segretaria dem, durante la presentazione di ieri
“Un piano per Macerata 2030, coraggioso e partecipato”. È quello che il Pd Macerata ha presentato ieri sera a iscritti e simpatizzanti per iniziare a costruire il percorso che porta alle elezioni comunali. Un incontro rivolto a «cittadini coinvolti per competenza professionale, esperienza operativa e disponibilità alla collaborazione», fa sapere il circolo, per presentare e approfondire «i punti salienti e la cornice di un lavoro iniziato qualche mese fa riguardo al prossimo necessario sviluppo di Macerata».

L’incontro, proseguono i dem maceratesi, «è uno step del percorso di ideazione e progettazione della visione futura e del ruolo di Macerata nel suo territorio. In vista delle amministrative della primavera del 2026, il Partito democratico coglie le sfide da affrontare e definisce i propri obiettivi strategici, come è nella responsabilità di un partito politico, mentre apre uno spazio di confronto e di auspicabile raccordo e armonizzazione delle idee di tutti i soggetti interessati all’alternativa al centrodestra fortemente inadeguato e senza strategia a lungo termine per la città».

Il team che ha dato il via ai lavori preliminari degli scorsi mesi, coordinato da Mario Iesari, ha messo a frutto l’impegno di componenti del direttivo cittadino e dei Giovani Democratici di Macerata. «Coloro che più di chiunque altro rappresentano l’essenza della traiettoria da seguire: una Macerata attrattiva proprio per le nuove generazioni – prosegue il partito – un confronto con le figure di “esperti” che si sono resi disponibili a prendere parte alla seconda fase del progetto programmatico, più operativa e di dettaglio. Per avviare questo processo di tessitura delle idee e delle proposte non poteva mancare il coinvolgimento di tante realtà cittadine con le quali abbiamo instaurato una fase proficua di ascolto. Non sarebbe stato possibile proporre una nuova concezione di Macerata senza il confronto con chi la città la vive in ogni sua forma e è portatore di un interesse evidente a che possa tornare in crescita, innovativa, prospera. Il Partito Democratico crede fortemente in questa fase di modellazione e ricucitura delle tante tematiche e problematiche emerse nel corso di questa prima fase di lavoro ed è volto a continuare questo viaggio verso una Macerata nuova e finalmente attrattiva».
Già lo slogan, che ricorda la diabolica Agenda 2030 (per chi non sapesse cos'è si informi seriamente e non nei siti istituzionali), non mi pare tanto adatto
Maria Gabriella Giorgi conosco bene cosa è lagenda 2030 e non ci vedo nulla di diabolico visto che riguarda un percorso di sviluppo sostenibile costruito negli organismi internazionali (ONU) che seppure con alterne risultati si proponeva di migliora le condizioni di sviluppo del nostro pianeta. Detto questo il riferimento allanno riguarda soltanto il termine del prossimo periodo amministrativo e quindi non ha niente a che fare con altro . Cordiali saluti
Mario Iesari Giusto per capire ,la prossima legislatura durerebbe meno ? Poi organismo internazionale L'ONU come credibilità la vedo.dura .
Giordano Machella 2030 un anno di riferimento . 2031 suonava troppo precisino non crede . Ma stiamo parlando di un argomento rilevante ?
Mario Iesari Quindi con questa spiegazione ad una domanda ,che penso legittima , si risponde dicendo che i tempi realizzativi saranno legati ad argomenti ti rilevanti . Grazie per la risposta esplicativa. Poi si farà conoscere ai cittadini (non esperti) gli argomenti trattati .
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Spero solo che questo programma sia un qualcosa di concreto e mandi via questa dx piena di incompetenti…