
Vende online quattro cerchi in lega e va al Postamat per prendere il ricavato, ma si accorge poco dopo di aver mandato i soldi a un truffatore. È successo a un 22enne di Macerata che, grazie alla sua denuncia, ha permesso ai carabinieri di Pollenza di identificare nelle ultime ore l’autore della truffa e denunciarlo: si tratta di un 61enne catanese.
I fatti risalgono allo scorso gennaio. Il 22enne maceratese aveva pubblicato, sulla piattaforma di vendita on-line “Subito.it”, un annuncio di vendita di quattro cerchi in lega. Dopo essere stato contattato dal sedicente acquirente e intavolato la trattativa per la compravendita, l’acquirente – con una serie di raggiri – ha convinto il ragazzo ad andare verso uno sportello bancomat dove, attraverso la procedura suggerita dal truffatore, avrebbe dovuto ricevere 250 euro come accredito e garanzia della trattativa. Il giovane, tuttavia, una volta eseguita l’operazione, si è accorto di aver ricaricato una carta Postepay intestata al falso acquirente. Il maceratese, resosi conto di essere stato raggirato, è andato a denunciare il fatto al Comando carabinieri di Pollenza. La denuncia ha permesso ai militari di avviare le indagini telematiche e bancarie. Alla fine, i carabinieri hanno identificato e denunciato il truffatore, un 61enne originario di Catania, domiciliato a Roma.
La truffa della Postepay è molto diffusa. In genere, il truffatore si finge un compratore interessato e chiede alla vittima di andare subito a uno sportello Postamat per ricevere il pagamento tramite ricarica Postepay. Una volta sul posto, la vittima inserisce la carta e segue le istruzioni che il truffatore fornisce al telefono, credendo di incassare il denaro. In realtà, le indicazioni servono a effettuare una ricarica dalla carta della vittima verso la carta del truffatore, che così incassa i soldi invece di pagare.
Ancora a fare vendita oppure acquisto tramite internet. Non basta guardare in faccia la persona che si può rimanere fregati,e si continua ancora a farlo tramite uno schermo.
Nazzareno Santinelli si può anche vendere o comprare on Line, ma bisogna capire la differenza tra un operazione in entrata ed una in uscita.
Mariano Nazziconi Per me è meglio acquistare in negozio,e vendere direttamente personalmente io ti dò la merce,tu mi paghi in contanti
Mariano Nazziconi Aggiungo che le truffe si verificano sia acquistando che vendendo senza differenza alcuna
Ma che truffa una genialità...ma come si fa ad essere così......non lo dico!!
Se volete soldi andate a lavorare onestamente
Vecchia truffa .....hanno tentato con me doversi anni fa
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