
Tre tappe, tante emozioni e un unico filo conduttore: il piacere di scoprire il territorio in compagnia. Si è conclusa con successo l’edizione primaverile di Tourgustando 2025, il progetto promosso dall’assessorato alle Politiche sociali del Comune di Macerata in collaborazione con Ircr Macerata, che anche quest’anno ha offerto ai partecipanti un viaggio tra arte, storia, natura e momenti di condivisione.
L’iniziativa, diventata ormai un appuntamento fisso nella programmazione rivolta alla terza e quarta età, ha accompagnato i partecipanti in un itinerario a tappe nel cuore del Centro Italia. Ad aprire la stagione, lo scorso 8 maggio, è stata la giornata dedicata all’Umbria con la visita all’incantevole borgo di Scheggino, nel verde della Valnerina. Dopo una tappa all’abbazia di San Felice di Narco, preziosa testimonianza dell’eredità benedettina, il gruppo ha proseguito il percorso spirituale al santuario di Santa Rita da Cascia, meta di pellegrinaggi internazionali.

La seconda uscita, il 20 maggio, ha portato i partecipanti nelle Marche, alla scoperta di Osimo. Il centro storico, il duomo e il santuario di San Giuseppe da Copertino hanno raccontato ai visitatori la storia e la spiritualità della città. Dopo un pranzo panoramico sul monte Conero, la giornata si è conclusa con una passeggiata a Sirolo, piccolo gioiello incastonato tra il verde e il mare della Riviera del Conero. A chiudere il ciclo primaverile è stata, lo scorso 27 maggio, la giornata dedicata a Loreto, tappa immancabile nell’anno giubilare. Dopo il tour alla Basilica della Santa casa e al centro cittadino, i partecipanti hanno potuto godere di una passeggiata pomeridiana nel cuore della città mariana.
«Ancora un grande successo per questa edizione primaverile di Tourgustando, iniziativa che ha coniugato efficacemente cultura, socialità e valorizzazione del nostro territorio e non solo – ha commentato il vicesindaco e assessore alle Politiche sociali, Francesca D’Alessandro -. Tourgustando è parte integrante della programmazione della nostra Amministrazione rivolta al benessere e all’inclusione sociale della terza e quarta età (di cui “Attivi si nasce” è il progetto centrale) e rappresenta ormai da tempo un’occasione preziosa per vivere il territorio in compagnia e mantenere attive le relazioni fra i cittadini over 65». Grande soddisfazione anche da parte del presidente di Ircr Macerata, Amedeo Gravina, che ha sottolineato come «queste iniziative restituiscano valore alla dimensione della socialità e rappresentino uno strumento concreto di welfare di comunità, capace di far vivere ai partecipanti esperienze di qualità e momenti di serenità». Appuntamento alla prossima edizione, in autunno.

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