
C’è chi ha fatto scacco matto subito, chi ha tenuto il fiato sospeso fino all’ultima mossa, chi ha imparato la differenza tra un alfiere e una torre. Alla primaria Dante Alighieri di via Regina Elena, oggi, non si è studiato solo sui banchi: si è pensato, ragionato, immaginato e soprattutto, si è giocato. Protagonista assoluto della giornata è stato il torneo di scacchi, una progettualità che la scuola porta avanti da anni con entusiasmo grazie agli istruttori Adriano Carletti e Johnny Marinucci.

Eleonora Garbuglia 4A prima classificata
A contendersi il podio sono stati gli alunni e le alunne delle classi seconde, terze e quarte, mentre i piccoli di prima hanno partecipato a un’attività ludico-didattica in palestra con una scacchiera gigante: un battesimo strategico per imparare le regole del gioco e prepararsi a diventare i campioni di domani.

Massimo Paci secondo classificato 4A
E tra cavalli e pedoni, è spuntata una “regina”: Eleonora Garbuglia, della 4A, si è distinta come prima assoluta del torneo, conquistando anche il primo posto della sua classe. Secondo classificato Massimo Paci, terzo Zakaria Bouizi.

Zakaria Bouizi terzo classificato 4A
Per la 3A, la classifica ha incoronato: Benedetto Maria Raganini al primo posto, seconda posizione per Alessandro Piratoni e terzo posto per Mirko Zhou. Per la classe 2A il podio è andato a Said Ben Moumen, Beatrice Beruschi e Valdimir Zocchi.

Da sinistra Alessandro Piratoni, Benedetto Maria Raganini e Mirko Zhou della 3A
Ma la giornata è stata anche l’occasione per festeggiare il successo dei “piccoli geni della matematica”. Ad aggiudicarsi il primo e terzo posto tra tutte le quarte dell’istituto di via Regina Elena sono stati Alessandro Fiaschetti (primo) e Danilo Formiconi (terzo) entrambi della 4A di via Dante Alighieri dietro gli insegnamenti della docente Cristina Romiti.
Alessandro Fiaschetti e Danilo Formiconi primo e terzo classificato ai giochi matematici d’autunno per il plesso di via Regina Elena con la dirigente Rita Fazio e sulla sinistra la docente Cristina Romiti
A portare il suo saluto anche la dirigente Rita Fazio, che ha espresso soddisfazione per l’iniziativa e per l’impegno degli alunni: «Un progetto che cresce insieme ai bambini e che rappresenta il cuore pulsante della nostra scuola: gioco, conoscenza e inclusione».
Per l’occasione, i genitori hanno potuto visitare la nuova stanza Stem appena allestita, dove erano esposti i progetti dell’anno scolastico: da un lato il lavoro sulla gentilezza, con la lettura del Grande Gigante Gentile da parte della docente Donatella Bastianelli e il progetto legato all’opera lirica Falstaff (che gli studenti andranno a vedere allo Sferisterio nelle prossime settimane nell’ambito di Opera kids), dall’altro i percorsi scientifici e tecnologici, specchio di una scuola che guarda al futuro. In centro città, la Dante Alighieri si conferma una piccola comunità vivace e inclusiva, dove le tante nazionalità presenti diventano un punto di forza. E in giornate come questa, fatte di scacchi, medaglie e apprendimento, si capisce che la vera mossa vincente è…crescere insieme.

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