I pionieri dello Stella Maris:
reunion della prima classe
del liceo psico pedagogico

CIVITANOVA - Ex studenti e docenti si sono ritrovati a 29 anni dal diploma per celebrare l’esperienza pionieristica di una scuola che era anche modello di vita

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È bastato un tavolo imbandito al ristorante Cinciallegra di Civitanova per far rivivere, ieri sera, lo spirito e le emozioni di 29 anni fa. Ex allievi e insegnanti della prima classe del liceo socio-psicopedagogico, allora ospitato nei locali dello Stella Maris e nato per volontà della cooperativa In Dialogo, si sono ritrovati per festeggiare il quasi trentennale del diploma e ripercorrere insieme il progetto che cambiò il volto dell’educazione civitanovese.

Era l’anno scolastico 1991-1992 quando, nei locali storici dello Stella Maris, prendeva forma un’esperienza scolastica pionieristica: un liceo nato dalla visione di alcuni giovani insegnanti, riuniti nella cooperativa In Dialogo, decisi a creare un ambiente educativo capace di formare le persone attraverso lo studio e la relazione.

WhatsApp-Image-2025-05-27-at-09.06.23-325x244«Eravamo molto più di una scuola», ha ricordato Agostino Basile, uno dei docenti fondatori –  Accanto ai normali corsi d’aula, In Dialogo promuoveva laboratori di poesia e pedagogia e un centro di educazione permanente, coinvolgendo la comunità locale in iniziative culturali e formative che arrivarono fino al livello nazionale».

Quella classe fu la prima a diplomarsi aprendo simbolicamente la strada a un nuovo modo di intendere la scuola, fondato sul valore dell’ascolto, del confronto e della crescita umana, oltre che culturale.

«Educare le persone attraverso l’educazione allo studio» era il motto dell’epoca, citato con emozione dall’ex-preside Franco Di Giorgio. A fare da filo conduttore, le parole del gesuita Alberto Hurtado  «Per insegnare basta sapere, per educare è necessario essere», scelte dalla professoressa Tiziana Mengoni per sottolineare il valore umano del progetto.

Molti di quei ragazzi, oggi adulti, hanno intrapreso carriere diverse, tra insegnamento, psicoterapia, sanità, design, artigiani digitali e imprenditoria, uno di loro è vicepreside, tutti hanno riconosciuto l’impatto formativo di quell’esperienza. Proprio uno di loro, Francesco Morasso, ha messo a disposizione il suo ristorante per ospitare il ritrovo, suggellando con la sua accoglienza il senso di comunità che nacque allora. Durante la serata sono stati anche ricordati con un commosso omaggio alcuni insegnanti scomparsi che segnarono la vita degli studenti: il professor Bruno (matematica), la professoressa Simonetta Matera (inglese) e il professor Antonio Santori (filosofia e fondatore del laboratorio di poesia Remo Pagnanelli), insieme a Remo Gelosi (storia e musica) e Letizia Marinelli (educazione fisica).

Alla reunion hanno preso parte gli ex allievi Mariangela Aggarbati, Michela Berrettoni, Alessandra Bizzarri, Erika Capozucca, Mirko Calendi, Rossella Cantatore, Chiara Ceoldo, Chiara Ciarapica, Salvatore Di Bari, Giuliana Di Giangiacomo, Roberta Di Marco, Alessia Ercoli, Ludovica Ettorre, Marzia Iachini, Tatiana Formentini, Valentina Gaetani, Giacomo Gandolfi, Regina Giustozzi, Wanna Granatelli, Massimiliano Magarò, Ismaele Marinacci, Francesco Morasso, Emanuele Palumbo, Mary Cacciafuoco Perono, Augusta Rapagnani, Alessandra Rosati, Mara Sagripanti, Marianna Tosoni, Cristina Trapassi, Pierfrancesco Vitrani. Tra gli ex docenti Agostino Basile, Rita Garbuglia, Tiziana Mengoni, Franco di Giorgio, Vincenzo Aprea e Nadia Campanari.



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