Lavoro agile, sostenibile e condiviso:
premiato il progetto dei quattro atenei

FORUM PA - Proposta una terza via dell'impiego agile: è quello satellitare. L’obiettivo è quello di istituire postazioni di lavoro condivise e attrezzate in diverse città per ridurre gli spostamenti evitando l’isolamento professionale. A ritirare il premio per l’Università di Macerata è stato Francesco Ascenzi

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Francesco-Ascenzi

Francesco Ascenzi di Unimc

Premiato ieri a Roma, nell’ambito del Forum Pa, il progetto “Cosmo – Condividere spazi nelle Marche fra organizzazioni”, promosso congiuntamente dai quattro atenei marchigiani, valutato tra i migliori della categoria “Organizzazioni intelligenti” dell’iniziativa Pa Aumentata 2025.

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Domenico Panetta di Unimc, Alessandro Iacopini di Univpm, Andrea Braschi di Unicam e Alessandro Perfetto di Uniurb

L’idea alla base è quella di proporre una terza via del lavoro agile: il lavoro satellitare. A ritirare il premio per l’Università di Macerata è stato Francesco Ascenzi, dirigente dell’area servizi tecnici e del centro servizi per l’informatica. Cosmo nasce dalla volontà delle direzioni generali degli atenei di Macerata, Camerino, Urbino e Politecnica delle Marche e prevede l’istituzione di postazioni di co-working attrezzate in diverse città del territorio regionale.

Queste sedi, condivise tra le amministrazioni, permetteranno ai dipendenti di lavorare in ambienti professionali più vicini alla propria residenza, superando i limiti del telelavoro e dello smart working tradizionale. La soluzione coniuga efficienza organizzativa, benessere lavorativo e sostenibilità ambientale: riduce gli spostamenti quotidiani, migliora la qualità della vita dei dipendenti, favorisce la socialità e limita l’isolamento professionale, il tutto con un investimento iniziale contenuto (25mila euro per ciascun ateneo). «Cosmo dimostra che è possibile pensare al di fuori degli schemi tradizionali – ha commentato Domenico Panetta, direttore generale dell’Università di Macerata –. Mettendo a sistema competenze, strumenti e risorse, abbiamo creato un modello sostenibile ed efficiente, che valorizza il capitale umano e rafforza la collaborazione tra le istituzioni del territorio». Con una rete estesa a undici città – Macerata, Ancona, Urbino, Pesaro, Jesi, Camerino, Matelica, Civitanova, Ascoli e San Benedetto del Tronto – il progetto punta a raggiungere 20 sedi operative entro il 2026, coinvolgendo potenzialmente anche altri enti pubblici. Cosmo rappresenta un esempio concreto di pubblica amministrazione “aumentata”, capace di innovare nel segno della collaborazione inter-istituzionale e della sostenibilità, offrendo nuove prospettive di lavoro agile a misura di persona e di territorio.



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