
Le giocatrici e lo staff dell’Ares Macerata hanno dedicato la partita al 18enne Leonardo Matano
Una vittoria larga, una sconfitta di misura e un pensiero che va ben oltre il diamante. L’Ares Safety Macerata impatta la doppia sfida contro Bertazzoni Collecchio (7-1 e 2-3) nell’ottava giornata della Serie A1 di softball, ma a rubare la scena è l’esordio esplosivo della giapponese Wakako Chikamoto, che si presenta al pubblico con un fuoricampo nella sua prima gara in maglia Ares – il primo realizzato quest’anno dalla squadra – e il gesto collettivo dedicato a Leonardo Matano, giovane influencer sportivo conosciuto come Bomber Mata, recentemente colpito da una forma di leucemia (leggi l’articolo). Al termine del match, tutte le giocatrici maceratesi hanno indossato la maglia con la scritta “Forza Leo” e mostrato la casacca “Leo 10”, un tributo che ha commosso il pubblico di via Cioci. Leonardo, 18 anni, è il nipote di Maurizio “Momo” Mosca, figura storica dello sport cittadino e già presidente sia della Maceratese sia della squadra di softball che ha portato sul tetto d’Italia e d’Europa vincendo anche la Coppa Campioni.

Wakako Chikamoto
Gara 1 – Il match d’apertura ha visto Macerata padrona del gioco. I punti sono stati distribuiti al primo e al sesto inning: partenza bruciante con il doppio di Flavia Carletti, il singolo di Alisya Terrenzio e la valida di Chiara Giudice che hanno subito spinto avanti le padrone di casa. In pedana, Luana Luconi ha concesso poco alle avversarie – sei valide e quattro basi per ball – contenendo Collecchio ad un solo punto segnato su errore. Poi, al sesto inning, è arrivata la zampata di Macerata: due punti firmati da Carolina Stellon ed Emma Fagioli, ancora su errore, e infine il fuoricampo da un RBI di Wakako Chikamoto che ha mandato in visibilio le tribune: 7-1 il finale, netto, meritato, e segnato da una prestazione solida in attacco e in difesa.

Gara 2 – La replica delle emiliane arriva puntuale nella seconda sfida. Lindsay Lopez, in pedana, è stata protagonista assoluta con 9 strike out e solo 5 valide concesse. Ed è stata proprio la lanciatrice messicana a colpire anche nel box: suo il singolo che ha spinto a casa Jazmin Jackson e Arianna Lori, per lo 0-2 già nella prima ripresa. Macerata non molla: al quarto inning Gioia Tittarelli ha portato a casa Terrenzio, accorciando le distanze. Ma Collecchio ha allungato di nuovo al quinto inning. Solo nel settimo, con Marica Guglielmi, è arrivato il 2-3 finale che ha lasciato l’amaro in bocca, ma anche la consapevolezza di potersela giocare fino all’ultimo.

Il coach Emanuele Menghi e il presidente Carlo Migliorelli
Con il pareggio tra Ares e Collecchio, e quelli tra Saronno-Bollate e Caronno-Pianoro, la giornata numero otto della Serie A1 ha visto anche le doppiette di Forlì su Rovigo e di Castelfranco su Parma.
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Forza Wakako, benvenuta a Macerata !!