Area protetta e porta a porta,
Cervellini: «Queste le sfide sull’ambiente»

CIVITANOVA - L'ingresso della città all'interno della rete dei comuni sostenibili suggerisce all'esponente di Ascoltiamo la città una serie di priorità per l'amministrazione. «Il Comune aderisca con Potenza Picena alla proposta di sito "Natura 2000» e sui rifiuti aggiunge: «Cognigni parla oggi di tariffa puntuale ma la sperimentazione fu abbandonata nel 2019 senza nemmeno raccogliere i dati necessari a renderla efficace: ora si recuperi il tempo perso».

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Marco Cervellini

«Civitanova è nella rete dei comuni sostenibili? Bene allora si inizi una gestione attiva dell’area socio floristica protetta». A chiederlo è Marco Cervellini, biologo e esponente della lista Ascoltiamo la città dopo l’annuncio dell’ingresso della città nella rete che invita i comuni ad adeguare lo statuto comunale secondo i principi di sviluppo sostenibile e tutela dell’ambiente.

E a questo riguardo Cervellini lancia due priorità: la tutela della zona di spiaggia al confine con Porto Potenza divenuta area protetta e la raccolta differenziata. «Serve una manutenzione annuale della delimitazione finalizzata alla protezione della vegetazione e fauna protetta – afferma Cervellini – cartellonistica divulgativa e un programma di educazione ambientale per le scuole. Tale area è inoltre condivisa territorialmente con il comune di Potenza Picena e il comune limitrofo anche politicamente sta valutando la proposta di istituzione di un sito “Natura 2000” secondo la “direttiva Habitat”, una enorme opportunità di conservazione e accesso ai fondi europei. Civitanova non dovrebbe far altro che associarsi a Potenza Picena e portare prima in Regione e poi a Roma una candidatura condivisa, altrimenti ci ritroveremmo ad essere esclusi da una grande opportunità, perdendo subito la sfida».

Altra sfida secondo l’esponente di Ascoltiamo la città riguarda i rifiuti e la raccolta porta a porta: «L’assessore all’igiene urbana Giuseppe Cognigni nel 2017 è stato ospite di Marche a rifiuti zero nel convegno proprio sulla tariffa puntuale. Nel 2019, l’amministrazione di cui è assessore con delega ai rifiuti, ha liquidato la sperimentazione sulla tariffazione puntuale come troppo costosa. Sperimentazione concordata con il Cosmari dal 2013 al 2018, liquidata senza richiedere nessun dato. Tale dato sarebbe stato utile a stabilire proprio quella soglia che permetterebbe di premiare i nuclei famigliari efficienti rispetto a quelli che non lo sono. Ora dopo 6 anni si annuncia la tariffa puntuale dopo che Civitanova è sempre stata sotto la media provinciale per differenziata».

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