
Nel cuore di Camerino ha preso forma nei giorni scorsi “Storie di Luce”, un videomapping di Jésus S. Baptista, Amedeo Savio e Marco Rossi a cura di Michele Spagnuolo, che trasforma la città e in particolare i muri di piazza Umberto I in un “affresco digitale” fino al prossimo 25 maggio.
Prodotto da PlayMarche srl e presentato in occasione della Corsa alla Spada e Palio, con “Storie di Luce” le facciate storiche del centro storico camerte si fanno schermo e corpo, accogliendo un flusso visivo di immagini, frammenti simbolici e astrazioni dinamiche che scandagliano l’identità profonda del territorio. «È un’opera che fonde l’immediatezza sensoriale con una riflessione stratificata sulla memoria, trasformando l’inerzia della pietra in narrazione viva – fa sapere Playmarche – l’architettura, così, non è più soltanto contenitore ma diventa protagonista, in un dialogo serrato tra forma e luce. Il lavoro si intreccia alla drammaturgia visiva, in un percorso che restituisce al pubblico una visione espansa e immaginifica di Camerino: il paesaggio, le tradizioni, la storia e le fragilità si fanno linguaggio, gesto artistico, vibrazione emozionale. Un omaggio contemporaneo, potente e delicato, alla resilienza e alla bellezza di Camerino».

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