
Con oltre 1500 presenze si è chiusa la prima edizione del festival Edunova, organizzato dall’istituto comprensivo Sant’Agostino e che ha avuto come ospite Giobbe Covatta. L’iniziativa si è conclusa lo scorso fine settimana a Civitanova con la soddisfazione degli organizzatori per le attività e i numeri registrati al festival dell’innovazione educativa. Un progetto ambizioso che ha saputo unire scuole, istituzioni, terzo settore e realtà professionali in un confronto dinamico sul futuro dell’educazione.

1.500 le presenze registrate, 46 attività, 20 collaborazioni attivate tra realtà locali e nazionali, e il prestigioso riconoscimento di Indire, l’istituto nazionale di documentazione, innovazione e ricerca educativa, che ha scelto di partecipare all’iniziativa.
«Edunova è l’esempio concreto di come la scuola possa diventare protagonista di una rivoluzione culturale ed educativa – ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica -. Un evento che ha portato a Civitanova non solo innovazione e tecnologia, ma anche confronto, inclusione e visione. Complimenti alla dirigente Gloria Gradassi, al suo team e a tutti i partner per questa prima edizione che ha saputo valorizzare competenze, creatività e comunità».
Ospite d’onore della manifestazione è stato Giobbe Covatta, che con il suo intervento ironico e profondo ha saputo accendere riflessioni importanti sull’umanità, la sostenibilità e il ruolo dell’educazione nel cambiamento sociale. La sua presenza ha segnato uno dei momenti più coinvolgenti del festival, ribadendo l’importanza di un approccio educativo che metta al centro valori e consapevolezza.

«Ho partecipato personalmente agli appuntamenti sia sabato che domenica, incluso il panel di chiusura finale su intelligenza artificiale e didattica – dice l’assessore Barbara Capponi – e posso dire con soddisfazione di aver vissuto un grande fermento condiviso da tutti i presenti, piccoli e grandi, professionisti e curiosi. Proseguiamo insieme nel solco di uno sguardo concorde con la scuola, provvedendo insieme a costruire una comunione d’intenti che crea nuove possibilità e una comunità più educata ed educante».
«Sono molto soddisfatta di questa prima edizione – dichiara Gloria Gradassi –. Edunova è stata una due giorni di dibattito e confronto tra esperti, oltre che un’opportunità molto gradita per bambini, ragazzi, docenti e famiglie. Le attività sono state entusiasmanti, web radio e web tv hanno appassionato, così come le esperienze con le nuove tecnologie, dalla robotica alla programmazione. Ma la vera sorpresa è stato l’entusiasmo per i laboratori filosofici, gli incontri con gli scrittori. Questo ci dice che Edunova ha centrato il suo obiettivo: fondere tecnologia e umanità in un’esperienza educativa stimolante e nuova. Inoltre, la scuola è uscita dalle aule ed è diventata motore di dialogo tra mondi diversi: istituzioni, università, professionisti e territorio. Così si fa davvero cultura. Ringrazio il comune di Civitanova, il sindaco Fabrizio Ciarapica e l’assessore Barbara Capponi per aver creduto nel progetto, insieme a tutti coloro che hanno collaborato. Ora vogliamo crescere e diventare un punto di riferimento»
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati