
I registi Giorgiomaria Cornelio e Danilo Maglio
Tra i cinque progetti selezionati dal direttore artistico Willem Dafoe per la fase finale del bando regia di Biennale college teatro 2025, c’è “Debutto di un grido”, lavoro del duo Maglio-Cornelio.
Il maceratese Giorgiomaria Cornelio e il napoletano Danilo Maglio, attivi tra teatro, performance e poesia, già autori della trilogia L’ufficio delle tenebre per il festival “I fumi della Fornace” sito a Valle Cascia – Montecassiano firmano la regia di un poema scenico che s’interroga su corpo, controllo e tecnologia, indagando la posizione dello spettatore e del regista come manovratore.

Il teatro diventa spazio di scossa, memoria, metamorfosi, riflessione sulla contemporaneità attraverso un altro tempo che somiglia incredibilmente al nostro – e forse lo è.
Il progetto vede in scena Carolina Sala, Bettina Bernardi, e le marchigiane Valentina Lauducci e Linda Baldantoni, attrice di appena 13 anni. Con scenografie di Alessandro Leonardi, musiche di Tommaso Pandolfi (Furtherset), costumi di Irene Palombelli ed Elia Francinella (Mavranyma, realtà sempre marchigiana).
Per la Biennale il filo conduttore è quello del “corpo poetico dell’attore” che connota tutta l’edizione del festival. Regia come momento creativo, visionario, socialmente impegnato, poetico o politico: possono essere primi tentativi di un teatro nuovo, destinato a parlare al futuro.
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