
Il Teramo ribalta la Recanatese, un calcio di rigore dell’argentino Galesio al 94’ condanna la squadra allenata da Lorenzo Bilò alla sesta sconfitta casalinga, a quattro giornate dal termine della stagione regolare scende a +3 il vantaggio dei leopardiani sulla zona playout della classifica. La zona Cesarini che aveva portato punti pesanti nel recente passato questa volta è letale per i giallorossi.

Dopo un primo tempo giocato alla grande e chiuso in vantaggio grazie ad una pregevole rete di Zini, i leopardiani incassano la rete del pareggio alla mezzora della ripresa con Tourè e durante il recupero vanno ko dagli undici metri. Tante le polemiche per il penalty concesso al Teramo, anche mister Bilò manifesta il proprio disappunto a fine gara. I tre punti consentono agli abruzzesi di accorciare le distanze dalla capolista Sambenedettese che ospiteranno domenica prossima allo stadio “Gaetano Bonolis”.
Fatta eccezione per lo squalificato di Bellusci la Recanatese non ha problemi di formazione, Cusumano prende il posto dell’ex Ascoli al fianco di Edoardo Ferrante e Marchegiani. L’esame Teramo è tutt’altro che facile per la Recanatese, la seconda forza del campionato non vuole perdere di vista la capolista Sambenedettese, mister Pomante deve rinunciare a Pavone, Brugarello, Di Giorgio e Pietrantonio.

La partita è vibrante, il Teramo parte meglio ma i padroni di casa prendono il sopravvento e passano in vantaggio, al 9’ Zini riceve un lancio lungo di Alfieri, stop elegante dell’attaccante che rientra sul sinistro facendo fuori il marcatore, il tiro si insacca sotto l’incrocio. La Recanatese è padrona del campo, l’arbitro annulla la rete del raddoppio di Zini fra le proteste, il numero dieci onora al meglio la maglia che era stata di Alessandro Sbaffo. Un colpo di testa di Cusumano viene sventato da Torregiani con l’aiuto della traversa, poi una combinazione Zini-Spagna libera alla conclusione Raparo, alta. I giallorossi vogliono archiviare il discorso salvezza e sembrano riuscirci, anche se non riescono a concretizzare la mole di gioco e le occasioni da rete create.
La Recanatese nella ripresa va vicina al raddoppio con un colpo di testa di Cusumano, poi ad un quarto d’ora dalla fine subisce la rete del pareggio, Del Bello smanaccia un pallone in area ma non riesce ad allontanare la sfera, Tourè insacca l’1 a 1. La Recanatese va vicinissima al raddoppio all’88’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo di Giandonato la palla schizza sulla traversa, libera la difesa. Durante il recupero il Teramo opera il sorpasso, l’arbitro assegna il calcio di rigore tra le proteste generali, Galesio spiazza Del Bello ed esagera con l’esultanza, qualche momento di nervosismo in tribuna. L’ultimo assalto della Recanatese non cambia le sorti della gara.
RECANATESE (3-4-1-2): Del Bello; Ferrante Edoardo, Cusumano, Marchegiani; Ferrante Daniel, Alfieri (35’ st Giandonato), Raparo, Mordini; D’angelo (25’ st Canonici); Spagna (44’ st Pierfederici), Zini. A disp.: Mascolo, Pesaresi, Vessella, Pepa, Bruzzechesse, Valleja. All. Bilò.
TERAMO (3-4-3): Torregiani; Menna, Cangemi, Brugarello; Loncini, Angiulli (36’ st Pepe), Messori (20’ st Esposito), Cum; Tourè, Chiarella (25’ st Galesio), D’Egidio (50’ st Ouali) A disp.: Sonko, D’Amore, Rossi, Buccione, Napolitano. All. Pomante.
ARBITRO: Alessandro Dallagà di Rovigo (assistenti Scaldaferro di Vincenza e Targa di Padova).
RETI: pt. 9’ Zini (R); st . 32’ Tourè (T), 49’ rig. Galesio (T).




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