
Livio De Vivo con l’avvocato Marco Mariani
Offende l’ex candidata sindaco Silvia Squadroni dandole della fascista, questa in sintesi l’accusa all’ex consigliere comunale di Civitanova Livio De Vivo. Ieri si è svolta l’udienza predibattimentale davanti al giudice Barbara Angelini del tribunale di Macerata che ha disposto la prosecuzione del giudizio. Durante il processo De Vivo dovrà rispondere di diffamazione.
Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Sabina Antognozzi, l’ex consigliere avrebbe detto in una diretta Facebook del 10 giugno 2022 che l’allora candidata sindaco Silvia Squadroni fosse una camerata fascista e che fosse della X Mas. Durante la diretta l’avrebbe chiamata anche “camerata Squadroni”.
«Nel 2022 anche il mio assistito era candidato in una lista quindi le sue affermazioni rientrano nella critica politica. In quel contesto non si può parlare di diffamazione» ha detto l’avvocato di De Vivo, Marco Mariani. Il processo per l’ex consigliere si aprirà il 25 giugno davanti al giudice Domenico Potetti. Squadroni è parte civile, assistita dall’avvocato Mariagioia Squadroni.
(a. lu.)
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