
Un’immagine della proposta degli studenti
Un’idea «rivoluzionaria» che arriva direttamente dai banchi di scuola e che potrebbe migliorare la viabilità e la qualità dell’ambiente davanti al campus scolastico di via Mandela. A proporla sono stati gli studenti e le studentesse della quarta M del liceo scientifico «Da Vinci» di Civitanova, che lo scorso anno, nell’ambito del premio «Ambasciatori della transizione ecologica», hanno presentato un progetto di riqualificazione della zona premiato dall’amministrazione comunale.

La situazione del traffico fuori dalla scuola
Cosa prevede la proposta? La chiusura al traffico di un tratto di circa cento metri di via Mandela, proprio di fronte agli ingressi delle scuole. In pochi metri infatti si concentrano l’ingresso del polo liceale e la scuola media Annibal Caro. In questi anni poi, per i lavori all’asilo nido di via Regina Margherita, i piccolissimi del Cavalluccio Marino si sono trasferiti nella casa studenti anziani.
Al posto dell’asfalto dunque, spazio a un’isola verde ciclo-pedonale con siepi, alberi e sedute: un’area che migliorerebbe la sicurezza di chi si muove a piedi o in bicicletta, e offrirebbe anche agli studenti un luogo di attesa più confortevole, lontano dal caos di auto e smog. Un intervento che si inserisce in un progetto più ampio: la rinaturalizzazione dei parcheggi del liceo (senza ridurre significativamente i posti auto) e il collegamento diretto con la rete ciclabile cittadina.
La proposta degli studenti si sposa perfettamente con i prossimi cambiamenti previsti per l’area. Con la realizzazione del nuovo asilo tra le scuole e l’area commerciale di via Martiri di Belfiore, è infatti in programma la costruzione di una nuova strada parallela a via Carnia e via Ramelli. Basterebbe, spiegano i ragazzi, introdurre un senso unico tra le vie Carnia, Mandela e la nuova arteria, magari con una corsia riservata alle bici e chiusa al traffico nelle ore di ingresso e uscita da scuola, per fluidificare la viabilità senza penalizzare genitori e autobus, che avrebbero comunque ampia possibilità di sosta nei parcheggi già esistenti.

Ma c’è di più: se realizzata, l’iniziativa rappresenterebbe il primo vero intervento di «depaving» a Civitanova, seguendo il modello delle grandi città europee come Londra o Barcellona. Un passo concreto verso una mobilità più sostenibile, ma anche un modo per mitigare gli effetti sempre più evidenti del cambiamento climatico e rendere il quartiere più vivibile, a misura di studenti e famiglie.
Ora, l’auspicio degli studenti e dei docenti è che l’amministrazione trasformi in realtà la loro proposta. «Confidiamo nell’assessore Belletti e nella giunta comunale – dicono – affinché il nostro progetto, già premiato lo scorso maggio, possa concretizzarsi il prima possibile». Per approfondire l’idea progettuale degli studenti: https://cluanaurbannature.weebly.com/civitanova-depaving-project.html.
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