
Il colpo d’occhio dell’Eursoule Forum
di Mauro Giustozzi
Il fortino dell’Eurosuole Forum cade per la prima volta nella stagione. Impresa corsara di una Milano che rimonta, sull’orlo della sconfitta annulla due palle match a Civitanova e va a segno con la sua occasione col giovane Barotto che tocca l’unica palla della sua partita, il muro su Bottolo, che però vale il successo.
Partita infinita stile playoff scudetto, densa di emozioni, ribaltamenti di fronte, momenti favorevoli ad una squadra ed altri all’altra. La Lube ha avuto le opportunità per chiuderla e non è stata abbastanza cinica a sfruttarle, Allianz che ha sapute reggere il mare in tempesta, rimontare sempre lo svantaggio grazie all’ingresso del giapponese Otsuka (mvp) ed al top scorer Reggers oltre ad uno Schintzer che ha messo a terra palloni pesanti in più momenti della gara.

Una Lube che, se si guarda le statistiche, è stata superiore a servizio, in attacco ed a muro, ma è stata bruciata nel finale di una gara intensa e che si decisa su pochissimi palloni. Non è bastato alla squadra di Medei il solito Bottolo formato gigante, anche se nel quinto un suo errire ed il muro incassato hanno decretato la sconfitta: un Balaso da applausi a scena aperta, un Nikolov cresciuto col passare dei set ed un Podrascanin tra gli ultimi ad arrendersi. Partita equilibrata e che preannuncia una serie molto probabilmente lunga e ricca di sorprese in questi quarti di finale scudetto.
Dopo un anno sabbatico la Lube torna a disputare i playoff scudetto dove ritrova proprio quella Milano che incrociò nella semifinale del torneo 2023 e che fu oggetto della rimonta marchigiana chiusasi alla quinta partita. I cucinieri vogliono partire bene confermando la loro forza casalinga dove hanno sempre vinto quest’anno e vanno a caccia della terza vittoria stagionale interna con l’Allianz Milano, battuta 3-0 nel girone di ritorno e al tie break nei quarti di Coppa Italia: meneghini vincenti solo nella sfida disputata in casa propria in questa annata.

Si tratta anche del periodo decisivo per una Lube impegnata su due fronti, poule scudetto e finale europea, con quattro sfide da non fallire nell’arco di dodici giorni. Per questa occasione coach Medei recupera Gargiulo assente domenica scorsa che parte dalla panchina per un sestetto con la diagonale Boninfante-Lagumdzija, Podrascanin-Chinenyeze centrali, Bottolo-Loeppky schiacciatori e Balaso libero. Milano al completo risponde con Porro-Reggers, Louati-Kaziyski schiacciatori, Schnitzer-Caneschi centrali e Catania libero. Lombardi subito aggressivi al servizio con Reggers che scava il 3-7 di partenza. Medei chiama il suo primo time out dal quale rientra una Civitanova molto determinata che risale lo svantaggio.
Parziale che va a strappi, con l’Allianz che accelera nuovamente sul turno in battuta di Caneschi e gli attacchi di Louati ai quali replica la Lube col suo opposto Lagumdzija. Gara molto intensa come accade nei playoff, con le squadre molto fallose al servizio. E così l’equilibrio prepara un finale di parziale che vede il muro di Leoppky regalare il primo vantaggio ai cucinieri: Schinitzer sbaglia l’attacco, Lagumdzija no e allora la Lube se ne va sul 20-17. I muri di Podrascanin fanno volare via la Lube che guadagna sei palle set: sembra finita invece i biancorossi escono dalla gara, ne approfitta Milano che le annulla tutte e così si va ai vantaggi. Servono altre quattro palle set ai marchigiani prima che Bottolo chiuda i giochi di un set clamorosamente riaperto nel finale.

Secondo parziale che ricomincia dal punto a punto. Entrano in scena Reggers e Louati che siglano il break del 6-10 costringendo Medei ancora al time out. Allianz in controllo del gioco, con Civitanova che allora prova a cambiare qualcosa per qualche scambio inserendo Orduna e Dirlic. La sveglia arriva da Bottolo i cui punti in sequenza dimezzano lo svantaggio (18-20): la squadra di Piazza però non si scompone, guadagna il 20-24, ma un’indomita Civitanova annulla tre palle set soccombendo alla pipe di Schnitzer che rimette in parità il punteggio. Terzo set che vede Milano in fiducia partire meglio.

La scossa Lube arriva da Nikolov che firma aggancio e sorpasso sui meneghini, con Civitanova che torna avanti (12-10). Piazza prova a cambiare qualcosa inserendo Piano e Gardini ma la Lube risponde col muro vincente di Gargiulo e l’ace di Bottolo che vale il 17-13. Allianz che incassa il muro di Podrascanin e l’ace di Lagumdzija che vale come una sentenza, con i padroni di casa che alzano il livello del loro gioco e vanno a prendersi un secondo set prima in controllo e poi dominato nel finale. Nel terzo Milano, in fiducia, parte meglio ma presto suona la carica ai biancorossi Nikolov (che sarà il grande protagonista con 6 punti e 56% in attacco) che firma aggancio e sorpasso per una Lube che mette il muso davanti (12-10). La reazione ospite è meno incisiva che in precedenza, con i cucinieri che grazie ai muri di Gargiulo ed al servizio, con ace, di Bottolo prendono il largo. Finale nel segno ancora di Nikolov e Podrascanin a muro, con Khanzadeh che entra e sigilla il parziale che riporta avanti la Lube.

Decisivo quindi il quarto set per Milano che vuol prolungare la sfida al tie break ma anche per Civitanova che può chiudere i giochi. Che inizia sulla falsariga del precedente, con l’Allianz avanti nel punteggio. Reggers si incarica di scavare un solco più ampio (7-12) a favore della sua squadra mentre la Lube accusa il colpo e non sembra reagire al momento favorevole degli avversari. Ci provano Podrascanin prima e Bottolo poi col servizio a rimettere nel mirino i lombardi (15-16) per un set raddrizzato dai ragazzi di Medei. L’errore di Reggers vale la parità per l’ennesimo finale di set di emozioni al cardiopalma. Allianz che allunga ancora, Lube che recupera (23-23) con un Bottolo scatenato ma a sbarrare le porte al successo arriva Schnitzer e il muro di Reggers (11 punti nel set) che manda tutti al tie break. Che si apre nel segno di Lagumdzija che firma il break del 5-3. Veemente la reazione di Milano con un controbreak (5-1) che rovescia l’inerzia del set: finale punto a punto, con Nikolov e Bottolo che conquistano due palle match annullate da Milano che poi invece non fallisce la sua col muro del neo entrato Barotto su Bottolo.
Lube attesa ora dalla trasferta in Polonia dove il 12 marzo sul campo del Lublino disputerà la finale di andata della Challenge Cup.
CIVITANOVA – MILANO 2-3 (29-27, 23-25, 25-18, 23-25, 15-17)
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Bottolo 24, Chinenyeze 2, Lagumdzija 22, Loeppky 1, Podrascanin 12, Boninfante 2; Balaso (L), Nikolov 15, Gargiulo 5, Orduna, Dirlic 1, Khanzadeh 1. NE.: Tenorio, Bisotto (L). All. Medei.
ALLIANZ MILANO: Porro 2, Louati 8, Schnitzer 12, Reggers 26, Kaziyski 5, Caneschi 9; Catania (L), Larizza 1, Otsuka 16, Zonta, Piano 1, Gardini, Barotto 1. NE.: Staforini (L).
All. Piazza.
ARBITRI: Brancati e Cesare.
NOTE: spettatori 3242, incasso di 24466 euro. Durata set: 34’, 29’, 26’, 30’, 24’ totale 143’. Civitanova: battute sbagliate 20, vincenti 8, muri 12, errori 31. Milano: bs. 22, v. 5, m. 9, e. 30.
(foto Spalvieri)





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Persa una battaglia non la guerra è ora di tirare fuori i così detti……