
Gerardo Pizzirusso, neo presidente della Bcc di Recanati e Colmurano
di Luca Patrassi
Numeri, dati, volti. La Bcc di Recanati e Colmurano ha presentato oggi pomeriggio il nuovo presidente, l’avvocato Gerardo Pizzirusso, e gli elementi salienti del bilancio 2024 che si è chiuso con un utile di 3,9 milioni di euro e che andrà nel maggio prossimo all’esame dell’assemblea dei soci per l’approvazione.

Gerardo Pizzirusso e Davide Celani
Radici e prospettive di una banca che indica già nel nome la propria vocazione territoriale e solidale e che riesce ad abbinare ciò alle regole dell’impresa. A spiegarlo, nel corso di un incontro che si è svolto oggi pomeriggio nella sede centrale della Bcc in piazza Leopardi a Recanati, sono stati il nuovo presidente Gerardo Pizzirusso, il direttore generale Davide Celani e il vicepresidente Paolo Maggini. Dati molto positivi rispetto al quadro problematico che denota il settore bancario e che, secondo il presidente Pizzirusso, hanno una “responsabilità” precisa, quella del direttore generale e dei dipendenti «senza lavoro di squadra non si ottengono questi risultati».
L’introduzione del presidente Pizzirusso: «Devo ringraziare l’intero Consiglio di amministrazione per la fiducia accordata, ci aspetta un anno impegnativo alla luce del quadro economico generale e locale. La Bcc gode ottima salute avendo raggiunto una solidità patrimoniale rassicurante, tutti i fattori sono positivi. Cercheremo di rafforzare ulteriormente il radicamento territoriale della banca, il legame con i soci e con i clienti e la mission che caratterizza una banca di credito cooperativo, quindi realizzare i requisiti della mutualità anche nei confronti del territorio, non solo di soci e clienti. Il tema della solidarietà sociale lo abbiamo già condiviso in Consiglio di amministrazione e vogliamo rafforzarlo, anzitutto la promozione della persona e lo sviluppo locale. La Bcc è una banca locale che va vista in termini di comunità, capace di esprimere i valori e i principi che legano persone e territori».

Da sinistra: Gerardo Pizzirusso, Davide Celani e Paolo Maggini
L’analisi tecnica è svolta dal direttore generale Davide Celani: «Un 2024 ricco di emozioni e di soddisfazioni per la Bcc di Recanati e Colmurano e che conferma una tendenza che si è caratterizzata negli ultimi anni facendone una realtà solida e di riferimento per il territorio. Dati economici positivi che sono ancora più significativi se messi in relazione alla realtà del mercato nazionale e locale che ha segnali non sempre molto gratificanti, in particolare per il settore degli impieghi. La raccolta globale del nostro istituto si attesta a oltre 848 milioni di euro in crescita del 4% rispetto al 2023: crescita nella raccolta diretta e in modo particolare in quella gestita. Un dato allineato a quello di mercato nazionale che vede una crescita del 3%, il dato da noi raggiunto testimonia la capacità della nostra rete consulenziale di soddisfare le esigenze della clientela.

Davide Celani
Gli impieghi della Bcc si assestano a 366 milioni di euro, in crescita di 15 milioni, oltre il 4% e questo dato è ancora più identitario se teniamo conto del fatto che le stime Abi descrivono un calo nazionale del 2%. In provincia di Macerata una stima di Federcasse aggiornata a giugno 2024, e quindi con un trend leggermente in recupero per la seconda parte dell’anno frutto anche della curva discendente dei tassi, descrive una flessione del 6%. Quindi immaginare una forbice di dieci punti rispetto al trend della nostra provincia significa una vicinanza enorme del nostro istituto ai fabbisogni delle famiglie e della imprese.
Un altro dato significativo e attenzionato da sistema bancario è rappresentato dalla qualità del credito, dal rapporto che esiste tra il credito anomalo e il totale degli impieghi. Il tasso lordo della Bcc è del 2,73% (sofferenze, dubbi esiti e partite scadute), al netto degli accantonamenti questo indicatore scende all’1%. Sono numeri che si allineano alle migliori performance del sistema banca nazionale.
Tutti questi dati e le strategie assunte dal Cda hanno permesso di raggiungere un utile di esercizio che supera i 3,9 milioni di euro: risultato raggiunto al netto di una importante scelta aziendale che il consiglio di amministrazione legata al passaggio generazionale che ha favorito l’uscita di dipendenti prossimi alla pensione. Operazione ideata non per ridurre la forza lavoro visto che per un dipendente che esce ne entrerà uno nuovo».
Il fronte dei costi operativi: «crescono del 3% e questa crescita – analizza ancora il direttore generale della Bcc di Recanati e Colmurano – è dovuta esclusivamente ai costi legati al rinnovo del contratto dei dipendenti».
Gli elementi di riferimento dell’essere la Bcc una banca di comunità: «Nel rispetto della mission statutaria mi piace ricordare le iniziative realizzate. Ricorda la bella riuscita di “Sapere Infinito”, finanziamento agevolato che la banca apre agli studenti per i loro corsi universitari: abbiamo erogato 90 finanziamenti per un controvalore di 800mila euro. Una sorta di prestito d’onore. Altre iniziative sono state le borse di studio, il bonus cicogna per i nati nel 2024, la formazione finanziaria rivolta alle scuole, corsi di formazione nelle città per la prevenzione delle frodi. Rafforzata la collaborazione con Unic, istituite due borse di studio per occuparsi del credito cooperativo, infine anche momenti ludici e convegni. Nel corso dell’anno sono state svolte azioni a sostegno delle realtà locali e delle persone in difficoltà in collaborazione con le amministrazioni locali».
Il messaggio finale del dg Davide Celani: «Il 2024 si chiude quindi con la conferma di una gestione oculata e responsabile della banca orientata all’interesse dei soci, alla tutela delle piccole e medie imprese e alla crescita del benessere nel territorio. Siamo orgogliosi di questi risultati, i dati allineati alle migliori performance di mercato fanno della nostra banca una realtà che non si limita ad essere un semplice interlocutore economico ma che diventa parte integrante della crescita del territorio e della comunità. Guardiamo al futuro con fiducia, nel solco della tradizione ma con lo sguardo rivolto al futuro. L’auspicio del 2025 è di continuare con queste soddisfazioni con le scelte lungimiranti del Consiglio di amministrazione».
La considerazione del vicepresidente Paolo Maggini: «Per quanto riguarda le risorse accumulate in questi anni, le stesse sono destinate al rafforzamento del patrimonio e alla valutazione di iniziative importanti nell’interesse delle parti sociali e della clientela». A chiudere l’incontro è il presidente Pizzirusso: «Il direttore è stato sobrio nel presentare un dato importantissimo, quello del bilancio 2024. Risultati dovuti allo straordinario lavoro della direzione generale e dei dipendenti».
(foto Federico De Marco)
Congratulazioni avvocato
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