
Riccardo Golota, l’assessore regionale Andrea Maria Antonini e Lucia Biagioli
Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli-Fermo ha preso parte alla Bit, la Borsa Internazionale del Turismo di Milano. L’evento, che si è tenuto nei giorni scorsi alla Fiera di Rho, è l’occasione per scoprire tutte le innovazioni di riferimento nel settore Travel, con i rappresentanti dell’associazione che hanno stretto diversi contatti circa le novità di spicco nel panorama internazionale, con interessanti spunti da riportare poi nei vari territori delle province di riferimento.

Al centro Roberta Corbò, esponente di Confartigianato nazionale
Alla Bit erano presenti Riccardo Golota, responsabile settore Turismo, e Lucia Biagioli, responsabile settore Ristorazione e Accoglienza, i quali hanno incontrato anche gli amministratori regionali allo stand delle Marche, condividendo le loro progettualità per l’accoglienza in vista dalla prossima stagione estiva.
«Le parole chiave del turismo nazionale e internazionale sono due: benessere e itinerari – spiegano -. Benessere, in quanto sia in Italia che in Europa la volontà è quella di invitare il visitatore alla scoperta autentica del luogo. Non più turisti, ma ospiti pronti a vivere esperienze reali. Quindi, itinerari, perché ogni luogo ha eccellenze culturali che meritano di essere inserite in un contesto più ampio, facendo rete con le realtà limitrofe e mettendole a sistema in una progettazione turistica. Grande peso, poi, viene dato all’enogastronomia, un comparto che è sempre più specchio del territorio. Sotto questo aspetto, Confartigianato sta promuovendo a livello nazionale un programma di ampio respiro».
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati
A proposito di prossima stagione estiva ricordoche in un anno la produzione industriale è scesa del 3,5 % molte industrie di medie e grandi dimensioni hanno delocalizzato in Polonia Slovacchia Romania perché le tasse sono più basse e l’energia costa meno con questi chiari di luna cosa vuoi turismare se siamo in Europa le tasse e i costi energetici dovrebbero essere uguali per tutti così non è e la storia prima o poi non finirà bene. P.S. se le persone non lavorano non pensano certo alle vacanze.