
L’auto in fiamme
di Laura Boccanera
«Ho già ricomprato un’auto, identica alla Bmw che avevo e che tornerò a parcheggiare sotto casa. Sospetto che il rogo sia una meschina ritorsione di bassissima indole». A parlare è l’imprenditrice Michela Cimini, titolare dell’Antico Uliveto di Porto Potenza. Qualcuno questa mattina le ha bruciato l’auto, una Bmw coupé parcheggiata in via Puccini a Porto Potenza.
Fin da subito i carabinieri hanno avuto il sospetto che non si fosse trattato di un guasto, ma di un’azione criminale pianificata. Tanto più che come racconta Cimini e come ha riferito anche ai carabinieri, c’è stato anche un precedente, per fortuna senza le conseguenze dell’incendio di stanotte. E l’imprenditrice ha deciso di metterci la faccia per dimostrare la sua resilienza rispetto a chi ha voluto danneggiarla. E’ lei stessa e ripercorrere quei momenti, mentre la sua auto veniva divorata dalle fiamme: «Questa notte alle 3 mi sono svegliata nella mia abitazione a causa di un forte odore di bruciato – racconta Cimini – mi sono affacciata dalla finestra ed ho visto i vigili del fuoco che stavano spegnendo la mia autovettura Bmw. Sono scesa in strada ed ho constatato che qualcuno l’aveva incendiata tanto che dopo l’intervento dei pompieri era completamente carbonizzata».
L’imprenditrice racconta di un precedente, una specie di “avvertimento” che è stato parimenti denunciato alla caserma dei carabinieri di Porto Potenza: «Lo scorso 20 gennaio ho sporto querela per il danneggiamento del parabrezza della stessa auto, vi era stata gettata un bottiglia in plastica con un calzino bruciato e imbevuto di liquido infiammabile. Non ho mai ricevuto minacce di nessun tipo o richieste estorsive da chicchessia ma, vivendo da sempre a Porto Potenza e non a Scampia, un qualche dubbio mi occorre: ed è legato all’attività ricettiva dell’Antico Uliveto. Escluse quindi mafia, camorra, ‘ndrangheta e criminalità organizzata – continua Cimini -, il dubbio di una imprenditrice che ogni giorno si alza per guadagnarsi il pane onestamente è che si tratti di una meschina ritorsione di bassissima indole a delinquere. Triste a dirsi ma oggi la cruda realtà è che oltre a fare sacrifici e tripli salti mortali per riuscire a pagare gli stipendi ai miei collaboratori, devi pure stare attento alle ritorsioni di qualche teppistello che ti viene sotto casa. Ma ho fiducia nelle forze dell’ordine e soprattutto nella magistratura, così tanta che ho già ricomprato un’auto identica a quella che avevo e che tornerò a parcheggiare sotto casa mia. Nello stesso posto della prima».
La faccia del piromane quando vede la stessa auto nello stesso punto..
Magari condannare i piromani avrebbe più senso ??!!
Ciao poveri, ho comprato anche un garage stamattina così la prossima volta devono dare fuoco anche al garage se vogliono colpirmi. Concessionario bmw oggi offre pastarelle ai passanti per festeggiare.
Michela Cimini alla fine è come comprare un etto di pane
Se non hai problemi me ne compri una anche a me?
Cinzia Piccinini A me anche più piccola mi accontento!!!
Che tristezza dove siamo arrivati!!
"Ne ho già comprata una identica " strano che a una così simpatica abbiamo dato fuoco una macchina...
Gentile signora Cimini, nel manifestarle il mio disappunto per l'episodio capitatole che disapprovo, desidero dirle che Scampia non è solo camorra, estorsioni e malavita e che il paragone fatto da lei è completamente fuori luogo e offensivo per le persone oneste che abitano a Scampia e le faccio presente che a Scampia c'è la sede dei corsi di laurea in Professioni sanitarie della facoltà di medicina dell'università Federico II di Napoli. Buona giornata
Cinzia Piccinini vai a lavorare come la signora e te ne compri pure 4
Davide Bigoni chi ti ha detto che non lavoro sempre offensivi.
CIAO Michela mi spiace ti sono vicino
Giuseppe Paoletti direi !!
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c’era una volta un paese tranquillo, appunto c’era…. tra fuochi d’artificio furti e incendi d’auto…nella speranza che si possa accendere un faro sulla prevenzione.
Chissà quanto paga i suoi dipendenti qualcosa mi dice che sicuramente non li paga abbastanza
Ma perché tanti commenti malevoli ? Questa signora è comunque vittima di un atto criminale. Perché ai maceratesi je rode sempre il c.?
Cattiveria, stupidaggini e invidia fanno a pugni, perché la paura è l” attimo di rabbia normale ,fa dire cose che a chi se ne sta sulla tastiera non sta bene….da noi si dice….vanne a lo cinema…..solidarietà alla signora
Poi qualcuno si risente perché viene nominata Scampia, lo sappiamo che è anche una cittadina normale purtroppo
su 10 volte che si nomina 8 per ndrangheta, camorra, mafia, attentati….