“Una scossa al cuore”
Altri due defibrillatori a Macerata

PROGETTO - Dopo quelli di Sforzacosta, Piediripa e Villa Potenza, ne sono stati installati altri a Corneto e alle Vergini. Uno è stato donato da Francesco Pellone, direttore di Chirurgia interventistica, l'altro da un cittadino che ha perso il padre per un arresto cardiaco

- caricamento letture
defibrillatore-Le-Vergini

La cerimonia alle Vergini

Dopo Sforzacosta, Piediripa e Villa Potenza, sono stati installati questa mattina due totem con defibrillatori salvavita nel quartiere Le Vergini (giardini Geppino Micheletti) e a Corneto (piazzale Vittime del Terrorismo). Il progetto, promosso dall’associazione provinciale Cives di Macerata, presieduta da Sistino Tamagnini, è stato patrocinato dal Comune di Macerata e ha visto la collaborazione dell’associazione Unbeatables (Imbattibili), presieduta da Simone Ambrosi, tramite una raccolta fondi. 

defibrillatore-Corneto

La cerimonia a Corneto

La campagna “Una scossa al cuore” è finalizzata all’installazione di defibrillatori salvavita in luoghi strategici, facendo di Macerata una città cardio protetta. I primi tre totem sono stati installati a settembre in via Natali a Sforzacosta e nelle piazze delle chiese di Piediripa e di Villa Potenza. Questa mattina l’Amministrazione comunale, ha promosso la cerimonia di scopertura di altri due totem posizionati in città: uno ai giardini Geppino Micheletti del quartiere Le Vergini e uno presso il piazzale Vittime del Terrorismo a Corneto. Nel primo caso, a donare l’apparecchiatura, è statodell’ospedale di Macerata, mentre nel secondo caso il donatore, che ha perso il padre a causa di un arresto cardiaco e ha voluto ricordarlo con la generosità di questo gesto, ha deciso di rimanere anonimo.

defibrillatore-Corneto-2-650x366

«Un ringraziamento ai donatori per aver contributo a questo importante gesto che permette di salvare vite umane e un grazie a tutti coloro che hanno permesso l’installazione dei totem; speriamo che questo gesto sia da esempio per molti altri – hanno detto il sindaco Sandro Parcaroli e l’assessore alla Sicurezza e alla Protezione civile Paolo Renna –. È importante creare una rete di protezione nelle comunità per abbattere l’inaccettabile numero di decessi causati dall’arresto cardiaco ed è fondamentale che le persone siano formare in maniera adeguata».

A seguito dell’istallazione dei totem e al fine di consentire alla popolazione di conoscere alcune pratiche salvavita, verrà avviato un programma di giornate informative, gestito e coordinato dal Cives Macerata e rivolto ai cittadini, sul funzionamento del sistema dell’emergenza sanitaria 112, su come riconoscere un arresto cardiaco e come comportarsi di conseguenza (per avere informazioni è possibile contattare l’associazione Cives alla mail macerata@cives-odv.org). È possibile contribuire al progetto “Una scossa al cuore” consultando il link seguente: https://unbeatables.it/una-scossa-al-cuore-macerata-cardioprotetta/ o scrivendo una mail a president@unbeatables.it



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page

Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X