Viola il divieto di avvicinamento alla figlia
e viene arrestata.
Poi evade dai domiciliari e finisce in carcere

IL TRIBUNALE ha inasprito la misura cautelare nei confronti di una 48enne, finita in manette l'altro giorno. E' stata trasferita nella casa circondariale di Pesaro

- caricamento letture

carabinieri-archivio-2-e1737647920772-325x215Viola il divieto di avvicinamento alla figlia e finisce ai domiciliari. Poi evade: finisce in carcere. E’ successo in un comune della provincia, dove i carabinieri hanno eseguito un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale nei confronti di una 48enne.

La donna era stata arrestata l’altro giorno per aver violato il divieto di avvicinamento alla figlia. Il provvedimento le era stato notificato da poco, quando i militari l’hanno sorpresa in giardino, nelle pertinenze della casa dove vive la figlia minorenne. Per questo era stata arrestata e dopo la direttissima, il giudice aveva disposto per lei i domiciliari.

La donna però non avrebbe rispettato i domiciliari, uscendo e rientrando più volte da casa senza autorizzazione. Così i carabinieri l’hanno denunciata e il tribunale ha deciso di inasprire la misura cautelare. La 48enne è stata così trasferito nel carcere di Pesaro.

L’anno scorso, a maggio, la donna era già stata arrestata (e aveva poi patteggiato 3 mesi ed era tornata libera). In quel caso aveva spintonato una agente della polizia locale, che aveva riportato 5 giorni di prognosi. L’episodio era avvenuto in Comune perché doveva affidare la figlia ai servizi sociali in quanto la bambina era stata affidata in via esclusiva al padre.

 

Obbligo di non avvicinarsi alla figlia, non lo rispetta: arrestata 48enne



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page

Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X