
L’Università di Macerata ha preso parte alla tavola rotonda promossa dall’Associazione italiana direttori sportivi (Adise), che si è svolta allo Sheraton Hotel di Milano, in occasione del calciomercato di Serie A. L’incontro ha riunito rappresentanti del mondo accademico e sportivo per discutere del futuro della figura del direttore sportivo.

Stefano Pollastrelli e Beppe Marotta
Unimc è stata invitata a partecipare in virtù della forte attenzione rivolta in questi ultimi anno verso il settore sportivo, culminato lo scorso anno con all’attivazione del corso di formazione per l’accesso all’esame di abilitazione per direttore e direttrice sportivi, organizzato dal Dipartimento di Giurisprudenza in collaborazione con la Figc. L’Ateneo maceratese è stato uno dei soli quattro presenti, insieme alle università di Udine, Lecce e Milano Bicocca.
A rappresentare Unimc sono stati Stefano Pollastrelli, direttore del corso e responsabile scientifico, ed Emanuele Frontoni, che, seguiti dagli studenti del corso Unimc per direttore sportivo, hanno preso parte al confronto con un focus sull’intelligenza artificiale e la creatività umana insieme a Giuseppe Marotta, presidente dell’Inter e di Adise, e Rocco Galasso, vicepresidente esecutivo di Adise.

Emanuele Frontoni (a sinistra) e Stefano Pollastrelli (a destra) con Rocco Galasso
Il corso, unico nel suo genere, garantisce una preparazione di alto livello grazie alla combinazione di teoria e pratica, con lezioni tenute da docenti universitari e professionisti del settore, tra cui avvocati sportivi, dirigenti e direttori di club calcistici. «La partecipazione di Unimc a questo prestigioso evento è un ulteriore riconoscimento della qualità del percorso formativo, ormai noto e apprezzato a livello nazionale», commenta il direttore Pollastrelli.
Si parlava di come tenere in piedi una squadra con società fantasma con sede alle Cayman?
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