Battaglia di softair in strada,
allarme tra i residenti: sei denunciati

CASTELRAIMONDO - Un gruppetto di sei ragazzi si è affrontato con armi che sembravano vere. Sul posto sono intervenuti i carabinieri. I giovani dovranno rispondere di procurato allarme

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Le armi ad aria compressa sequestrate

Guerriglia urbana nella zona industriale, allarme dei residenti, intervengono i carabinieri: erano sei ragazzi che giocavano a softair, tutti denunciati. I fatti sono avvenuti la sera di domenica a Piani di Lanciano di Castelraimondo. I residenti hanno assistito a scene di guerriglia urbana. Sei persone con il volto travisato e armati di pistola si sono affrontati a colpi da arma da fuoco (per fortuna pistole ad aria compressa) lungo le strade e fra i capannoni della zona. I residenti hanno chiamato i carabinieri.

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Un’immagine della guerriglia simulata

Sul posto sono arrivate le pattuglie del Nucleo radiomobile della Compagnia di Camerino e delle stazioni di Castelraimondo e Matelica. Hanno trovato il gruppetto ancora in zona. Visti i carabinieri hanno deposto le armi. I carabinieri hanno poi chiarito che non era una guerriglia vera ma simulata. Un gruppo di ragazzi aveva pensato a una competizione di softair, però senza autorizzazione né aver dato preavviso.

Le armi utilizzate, perfette repliche di armi da fuoco reali, erano in realtà ad aria compressa. I sei sono ragazzi che hanno tra i 21 e i 24 anni, quattro sono residenti a Matelica e due a Castelraimondo, I carabinieri li hanno identificati e denunciati per procurato allarme.

Quella guerriglia simulata ha creato il caos nei residenti che hanno temuto per la loro sicurezza. I carabinieri hanno anche cercato di sensibilizzare i sei ragazzi sull’importanza di non intraprendere iniziative simili in futuro. Non solo per la sicurezza delle altre persone ma anche per la loro visto che le armi sono identiche a quelle vere.

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Dai fatti si dissocia l’associazione sportiva dilettantistica “Asdsac Il Cassero Bsb” di Castelraimondo, affiliata alla Federazione italiana pattuglie softair: «Siamo del tutto estranei ai fatti, non risultando alcuno dei nostri tesserati coinvolto negli eventi. Si rappresenta, inoltre, che operiamo in piena conformità al quadro normativo vigente, essendo muniti di tutte le autorizzazioni, certificazioni e coperture assicurative previste dalla legge per l’esercizio dell’attività sportiva dilettantistica, nel rispetto delle disposizioni emanate dal Coni».



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