
Franco Cossiri, amministratore delegato di RemaTarlazzi, premia Fernando Morresi
di Marco Pagliariccio
Una carriera lavorativa lunga 56 anni con una costante: il nome Tarlazzi sul petto. Quella di Fernando Morresi è una storia di dedizione con pochi eguali. Nei giorni scorsi, la oggi RemaTarlazzi, ha voluto insignire il suo collaboratore più longevo, fresco di pensionamento, con un riconoscimento per quanto fatto in oltre mezzo secolo al servizio dell’azienda numero 1 del Maceratese.

La sua storia inizia negli anni Sessanta, quando, insieme alla famiglia, ha fatto il percorso inverso di quello che tanti italiani avevano compiuto nei decenni precedenti: ossia quello che da Buenos Aires porta in Italia, nel caso specifico a Macerata.
«Aveva 16 anni, lo assunse mia nonna Virgilia, figlia di Amedeo Tarlazzi che fondò l’azienda 100 anni fa – ricorda Franco Cossiri, amministratore delegato di RemaTarlazzi – all’epoca l’attività si trovava ancora nei locali di via Tommaso Lauri, in centro storico, e lui era un po’ un tuttofare agli inizi: si occupava del magazzino, ma non solo».
Negli anni, Fernando si dimostra lavoratore serio e affidabile e dal magazzino inizia a salire di livelli.
«E’ salito anche fisicamente, visto che è passato dal negozio, che si trovava al piano terra, agli uffici che erano invece ai piani superiori – racconta Cossiri – nel 1973 l’azienda si trasferì a Sforzacosta e lui con noi, occupandosi di commerciale e tante altre cose. Per quattro anni, dal 1994 al 1998, andò ad Ancona e guidò la Tarlazzi Elettrodorica, oggi diremmo la nostra filiale ma all’epoca era di fatto una società a sé stante, poi rientrò a Macerata e da allora si è sempre occupato di acquisti, attraversando tutte le modifiche della struttura aziendale, e lo ha fatto fino a pochi giorni fa».
Nei giorni scorsi l’azienda ha voluto organizzare una piccola cerimonia per celebrare questo matrimonio durato per oltre mezzo secolo. C’era anche una targa ricordo e a conferirgliela è stata la madre di Cossiri, Maria Paola, classe 1938. «Sono stati colleghi per un periodo all’inizio, visto che mia madre, finché non siamo nati noi, faceva la cassiera in negozio – spiega l’ad di RemaTarlazzi – abbiamo avuto diversi collaboratori che sono stati con noi anche più di 40 anni, ma nessuno è arrivato a 56 anni come Nando. Lui poteva andare in pensione già da tempo, ma è voluto rimanere per qualche anno ancora. Una persona eccezionale, lo abbiamo ringraziato e non è stata una cosa solo di facciata».

Bhe non è da tanti....forse unico...bravo. La tua famiglia ne è orgogliosa
Numero 1 papà Nando
Orgogliosa di mio padre sempre!
Roberta Morresi hai di che essere fiera,l onestà e la laboriosità pagano sempre in rispetto e stima.ora auguriamo a Fernando di trovare nuovi stimoli, sicuramente non farà il pensionato
Ciao Nando
Complimenti Fernando
Buona Pensione Nando
Congratulazioni ad entrambi serietà e disponibilità fanno un lavoro eccezionale
Grande Nando
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Congratulazioni a questo lavoratore, esempio per tanti.