
Alice Zucconi con i suoi allievi
di Marco Pagliariccio
Una settimana a Kiev per dare una speranza a tanti giovani che, oggi, di motivi per sperare ne avrebbero ben pochi. Alice Zucconi è una danzatrice professionista, è originaria di Petriolo ma oggi vive a Cingoli, dove da qualche tempo si sono trasferiti i genitori. È appena rientrata dall’Ucraina, dove dal 4 al 12 gennaio ha fatto da docente a circa 45 ragazzi di età compresa tra i 14 e i 25 anni che hanno un sogno nel cuore: ricalcare le sue orme.

«Sono tornata in Italia pochi mesi fa dopo un’esperienza triennale in Germania, a Brema, dove ho lavorato per una compagnia teatrale – racconta – e subito dopo sono stata contattata dallo staff del festival Akt per fare da insegnante a tanti ragazzi che, da quando è scoppiata la guerra, non possono più studiare danza a livello professionale. L’evento durava una settimana ed eravamo coinvolti in nove come docenti, anche se io ero l’unica italiana».
Non è stata una scelta a cuor leggero, ovviamente, quella di partire alla volta di un paese che ormai da tre anni è sconvolto dalla guerra. «Avevo qualche timore e infatti mi ha accompagnato un amico, Andrea Mariani – continua – il viaggio, poi, è davvero infinito. Sono arrivata a Varsavia in aereo dall’Italia, ma poi dalla capitale della Polonia a Kiev all’andata mi hanno mandato un’auto: ci vogliono 14 ore e alla frontiera i controlli sono serratissimi, per ovvi motivi. Al ritorno, invece, sono tornata a Varsavia in treno ma il tragitto è ugualmente molto lungo e con controlli stringenti».
Arrivando dalla parte occidentale dell’Ucraina, quella più lontana dalla zona più calda del conflitto, della guerra vera e propria la danzatrice petriolese ha sentito più che altro gli echi. «Kiev, essendo la capitale, è molto protetta – prosegue Zucconi – ma nei giorni in cui sono stata lì avrò sentito la sirena di allarme almeno 4-5 volte ed è qualcosa di abbastanza traumatico. In base a dei gruppi Telegram, però, i cittadini sanno se l’allarme che suona è tale da dover andare nei bunker o se la vita può proseguire come nulla fosse. Solo una volta ci hanno fatto preparare velocemente per scendere in un bunker, poi però ci è stato detto che potevamo non andare perché tutti i missili diretti verso la città erano stati abbattuti dalla contraerea. In generale la vita scorre abbastanza regolarmente in città, c’è il coprifuoco dalla mezzanotte alle 5 e molte attività sono ferme, ma per il resto è abbastanza regolare».
Avere la possibilità di relazionarsi con ragazzi giovani o giovanissimi consente però anche di “sentire” le paure e le ansie che questi sono costretti a vivere ogni giorno. «Mi ha colpito molto lo stress cui sono sottoposti soprattutto i maschi – svela – hanno molta paura di andare in giro, prendere la metropolitana o altro perché magari potrebbero essere fermati e arruolati per essere mandati al fronte. Per questo ci sono generazioni di ragazzi che vivono barricate in casa, senza prospettive, senza futuro».

Alice Zucconi
L’esperienza, però, ha avuto un finale “dolce”. «Ho festeggiato i miei 30 anni proprio l’ultimo giorno in cui mi trovavo a Kiev – racconta la ballerina – è stato tutto un po’ un trambusto perché dovevo ripartire, ma mi ha fatto piacere perché i ragazzi mi hanno fatto una sorpresa cantandomi gli auguri nella loro lingua. Davvero bello, un’esperienza che non dimenticherò».




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Meraviglioso. Noi non ci possiamo rendere conto: una nazione evoluta come la nostra occidentale sotto attacco di forze sataniche mostruose che rendono precaria ogni cosa. A partire dalla vita stessa. È una nazione abbandonata dall’Occidente che avrebbe dovuto inviare truppe militari
Sig Paolo Passaretti la “sua nazione occidentale evoluta” è la stessa che ha sancito sulla propria costituzione il “ripudio alla guerra”???
È la stessa nazione occidentale evoluta che difende gli ucraini e si gira platealmente dall’altra parte quando a morire x la guerra sono i bambini palestinesi per mano dei nazisti israeliani????
Persone ipocrite come Lei purtroppo riempiono questo paese occidentale “ evoluto” ( che però manderebbe volentieri truppe militari!!!!)
Sconforto assoluto