
Alessandro Sbaffo
Alessandro Sbaffo lascia la Recanatese. Il talentuoso centrocampista nato a Loreto ma portorecanatese a tutti gli effetti ha rescisso il contratto che lo legava al sodalizio leopardiano.
La notizia era nell’aria da diverse settimane, soprattutto dopo che il giocatore era stato immortalato in una foto insieme al direttore sportivo della Sambenedettese Stefano De Angelis. Un matrimonio rinviato di qualche mese quello con il sodalizio rossoblù, dopo il grande rifiuto dell’estate scorsa.
Sbaffo, 35 anni, era approdato alla Recanatese cinque anni fa con tanti campionati di Serie B e C sulle spalle. Sul Colle dell’Infinito si è guadagnato la fascia di capitano, ha messo a segno tantissimi gol, ha aiutato la Recanatese a salire in Serie C, uno storico traguardo per la società guidata dal presidente Adolfo Guzzini.
«La Recanatese e Alessandro Sbaffo hanno risolto in modo consensuale il contratto – fa sapere la dirigenza giallorossa in una nota – Termina un rapporto che ha regalato alla Recanatese emozioni indescrivibili e successi. Grazie Alessandro! Sei nella storia della Recanatese, nelle pagine più belle. Auguri per la tua nuova avventura».
Domenica scorsa in occasione del derby disputato al Nicola Tubaldi proprio con la Sambenedettese il convalescente Sbaffo aveva assistito alla partita insieme a Federico Melchiorri. A fine gara sul terreno di gioco c’era stato un conciliabolo fra il giocatore e il vice presidente Angelo Camilletti.
Dopo il trasferimento del giovane Edoardo Lonardo all’Atalanta la Samb si appresta ad ufficializzare l’arrivo di Sbaffo, la ciliegina sulla torta in una squadra, quella di Ottavio Palladini, che viaggia a vele spiegate verso la Serie C.
(An. Ce.)
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati