
Via Mazzini
No al senso unico in via Mazzini a Morrovalle. È netta la posizione di Cura e Partecipazione su quella che, riferisce il gruppo di opposizione, sembrerebbe una scelta destinata a diventare definitiva per la principale arteria del centro storico.
«Che il sindaco non abbia mai avuto a cuore il centro storico è ormai evidente a tutti, ma questa volta si è superato – fa sapere il gruppo in una nota – la decisione di chiudere un senso di marcia in via Mazzini, inizialmente presentata come temporanea per le festività natalizie, si sta rivelando un intervento definitivo. A confermarlo sono indiscrezioni trapelate dallo stesso sindaco, che si è ben guardato dall’informare la cittadinanza in modo trasparente.
È questa la considerazione che ha dei cittadini? Decidere male senza neanche avvisarli? Una scelta senza logica, senza rispetto e senza visione: Morrovalle ha un centro storico con un solo ingresso e un’unica uscita: chiudere un senso di marcia in via Mazzini significa paralizzare il traffico e complicare la vita di chi ci vive, delle poche attività rimaste aperte e dei loro clienti».
Cura e Partecipazione sfrutta l’occasione per allargare la disamina anche alle altre questioni relative al centro storico. «Il borgo antico è già soffocato da problemi enormi a cui questa maggioranza, in ormai 13 anni, non ha mai neanche tentato di porre rimedio: spopolamento, cantieri infiniti, attività che chiudono, parcheggi insufficienti, degrado urbano con topi e piccioni ovunque – rilancia la minoranza – e ora, invece di iniziare finalmente a risolvere qualcosa, l’amministrazione aggiunge un’altra complicazione, isolando ulteriormente la zona e peggiorando la viabilità. Questa amministrazione, che del centro storico sembra ricordarsi solo per scattare qualche foto propagandistica durante le feste, dimostra ancora una volta di non avere alcuna idea di come rendere vivibile questa parte della città. La città ha bisogno di servizi, di progetti per ripopolare il centro, di interventi che migliorino la qualità della vita dei cittadini. Invece, ci ritroviamo con scelte improvvisate, fatte senza ascoltare chi ci vive e senza nemmeno comunicarle in modo ufficiale. A cosa serve vantarsi della Bandiera arancione, se poi chi vive nel centro storico si sente abbandonato e ignorato? Ogni zona di Morrovalle merita rispetto, non solo quella in cui vive il sindaco o dove ha raccolto più voti. Un primo cittadino dovrebbe essere il sindaco di tutti, non di una parte della città».
Cura e Partecipazione invoca una presa di posizione da parte dell’assessore con delega al centro storico, ovvero Mauro Baldassarri. «Dove sarebbe in tutto questo? – finisce l’opposizione – qual è la sua posizione su una scelta che complica ulteriormente la vita dei residenti? Il centro merita risposte, non scelte contro il buon senso. Invitiamo il sindaco, l’assessore al centro storico e l’amministrazione comunale tutta a dimostrare responsabilità e buon senso, rivedendo una decisione che rischia di aggravare le già difficili condizioni di chi vive quotidianamente il centro, penalizzando ulteriormente la collettività. I cittadini pretendono risposte concrete, ma soprattutto pretendono rispetto per il centro storico, che non può essere trattato come un peso o un problema, né i suoi abitanti come persone di serie B».
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