
Sandrino Bertini, presidente uscente della Bcc Recanati-Colmurano
Sandrino Bertini lascia la guida della Bcc di Recanati e Colmurano dopo otto anni. La decisione del presidente è arrivata al termine di un 2024 che definisce estremamente positivo per l’istituto di credito.
«Abbiamo tutti i principali indici bancari in crescita – afferma Bertini – non solo la raccolta segna un trend positivo, ma anche gli impieghi, un dato, questo, particolarmente significativo, in controtendenza rispetto ai dati nazionali. Dopo molti anni alla guida, il tempo che passa e alcune problematiche di salute mi spingono a ritenere che questo sia il momento giusto per un passaggio di testimone. Un passaggio che può avvenire in maniera pianificata e in un contesto particolarmente favorevole per la banca».
Bertini era entrato nel Consiglio di amministrazione della Bcc nella primavera del 2011, ricoprendo prima la carica di vicepresidente per sei anni e poi quella di presidente per quasi otto.
«Nel 2011 la nostra banca attraversava un momento di criticità, con bilanci in difficoltà e una gestione del credito complessa, che rendevano arduo svolgere pienamente il nostro ruolo a supporto delle famiglie e delle imprese del territorio – ricorda l’ormai ex presidente – il clima aziendale, inevitabilmente, risentiva di questa situazione, con le ripercussioni che questo comporta. Tuttavia, grazie a un rigoroso piano di risanamento e al contributo determinante di tutto l’organico, la banca è riuscita a invertire la rotta, migliorando progressivamente i propri indicatori e avviando un percorso di crescita virtuoso e sostenibile. Per raggiungere questi risultati, abbiamo dedicato tempo e risorse al marketing relazionale, indispensabile per ristabilire proficue e amichevoli relazioni con la nostra clientela, elemento essenziale, per un’azienda come la nostra, che tratta un prodotto indifferenziato come il denaro, dove le relazioni sono fondamentali per il successo del business. Abbiamo rafforzato i rapporti con le amministrazioni locali dei 10 comuni in cui la nostra Bcc è presente con proprie filiali, sempre rispettando con rigore i ruoli istituzionali, senza interferenze o invasioni di campo. Con altrettanta fermezza possiamo affermare di non aver mai subito condizionamenti o pressioni di alcun tipo».
Bertini lascia una banca «sana, solida, efficiente e performante. Una banca che continuerà a essere un punto di riferimento per il territorio e per le comunità locali. Per quanto mi riguarda, è stata una magnifica esperienza umana e professionale. In futuro, libero dagli impegni istituzionali, avrò finalmente il tempo per dedicarmi ai miei interessi personali, ai miei hobby e, soprattutto, alla mia famiglia, che in passato ha spesso subito i sacrifici imposti dai miei numerosi impegni. Non mi resta che ringraziare tutti per la stima e il sostegno dimostratimi in questi anni, nonché per la leale e fattiva collaborazione ricevuta. Come socio e come cliente, continuerò a sostenere con forza la nostra Bcc, alla quale auguro uno splendido futuro».

Da sinistra: Sandrino Bertini, presidente della Bcc Recanati Colmurano; Emanuele Pepa, sindaco di Recanati; Ettore Pelati, assessore alla cultura, Ezio Nannipieri, direttore artistico di Musicultura, alla presentazione di Lunaria
Il sindaco di Recanati Emanuele Pepa ha voluto esprimere il suo ringraziamento a Bertini per l’attività portata avanti in questi anni. «Lo ringraziamo per come ha condotto e guidato l’istituto in questi anni e per i risultati che ha raggiunto, migliorando di anno in anno i propri indicatori e avviando un percorso di crescita virtuoso e sostenibile. Lo ringraziamo ancora per il sostegno che ha fornito all’amministrazione comunale sia questa estate in merito all’organizzazione di Lunaria sia per quello offerto alle iniziative natalizie che hanno ottenuto notevole successo. Auspichiamo che la banca continui a mantenere quel clima di serenità che è andato costruendosi nel tempo per il bene innanzitutto dei correntisti, quindi della città e dell’intero territorio dove la banca possiede le proprie filiali. Siamo certi che il direttore Davide Celani e tutto il Consiglio di amministrazione possano garantire questo clima e questa fiducia creatasi intorno all’istituto che si è mostrato sempre più solido, sano ed efficiente servendo nel migliore dei modi il territorio di riferimento. Da parte dell’amministrazione comunale garantiamo che continueremo ad essere a disposizione per fornire la massima collaborazione all’istituto».
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